In occasione della Giornata Mondiale del Rene, giovedì 12 marzo, l’U.O.C. di Nefrologia e Dialisi dell’ASP di Ragusa offrirà ai cittadini un servizio di consulenza telefonica dedicato, attivo dalle 9.00 alle 17.00. Chiamando i numeri 0932-448151 e 0932-448152 sarà possibile parlare direttamente con i nefrologi per ricevere informazioni su prevenzione, stili di vita, patologie renali […]
DAL 15 SETTEMBRE CHIUDE I BATTENTI L’UFFICIO DI VITTORIA DI RISCOSSIONE SICILIA
21 Lug 2014 08:19
“A partire dal 15 settembre, l’ufficio di Vittoria di Riscossione Sicilia (ex Serit), chiuderà i battenti. E la nostra città farà i conti con un ulteriore ridimensionamento delle proprie prerogative dopo tutte le penalizzazioni subite da alcuni mesi a questa parte”. E’ la denuncia che parte dal capogruppo di Ncd-Sviluppo Ibleo, Andrea La Rosa, che fa riferimento alla decisione assunta dall’azienda che gestisce la riscossione sul territorio regionale, a fronte della scelta di riorganizzare l’attività per evitare il pagamento di spese superflue. “Una scelta – continua La Rosa – che riguarda da vicino anche altre realtà periferiche presenti sul nostro territorio regionale ma ciò non toglie che la stessa non assuma contorni estremamente pesanti per tutti i cittadini-contribuenti del comprensorio ipparino che saranno costretti a recarsi a Ragusa per l’adempimento delle formalità o per una semplice richiesta di chiarimenti, con ciò subendo disagi non da poco e andando, tra l’altro, ad intasare la sede provinciale. I tre dipendenti in servizio a Vittoria saranno distaccati a Ragusa. Insomma, una situazione complessa, in definitiva, per le aziende locali che dovranno togliere ulteriore tempo al loro lavoro. Ci chiediamo, visto che Riscossione Sicilia è in qualche modo collegata alla Regione, quale sia stato il vantaggio, per Vittoria, di avere concesso la cittadinanza onoraria all’attuale governatore Crocetta considerato che, da quando si è insediato, per la nostra città sono stati soltanto dolori. Forse il sindaco Nicosia farebbe bene a rivedere quella attribuzione e a decidere di revocarla. Come sempre, si scherza sulle spalle dei cittadini e delle imprese. Un atteggiamento irriguardoso che non è più possibile sopportare oltre”.
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