Comiso accoglie 92 studenti: concerto e scambio culturale tra Sicilia e Calabria

La musica come linguaggio universale che abbatte le distanze e crea legami: è questo lo spirito del gemellaggio tra l’Istituto Antonino Anile di Pizzo Calabro e l’Istituto Luigi Pirandello di Comiso.

Sono 92 gli studenti calabresi, accompagnati dai loro insegnanti, arrivati in questi giorni nella cittadina iblea per un’esperienza di scambio che culminerà in un concerto congiunto questa sera al Teatro Naselli, con inizio alle 18:30.

Un concerto per unire esperienze e talenti

Sul palco del Teatro Naselli si esibiranno insieme gli studenti dei due istituti, in particolare quelli dell’indirizzo musicale della scuola comisana, in un momento che rappresenta il cuore del progetto.

A dirigere l’orchestra sarà il maestro ospite Francesco Rosabianca, mentre per la scuola di Comiso il progetto è seguito dal docente referente Gianfilippo Pollicita.

Un appuntamento che non è solo spettacolo, ma occasione concreta di crescita artistica e personale.

Accoglienza e comunità: il benvenuto della città

Gli studenti sono stati accolti ufficialmente presso il Comune, dove hanno ricevuto il saluto istituzionale e il benvenuto della città.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è il sindaco Maria Rita Schembari:

«Una bellissima maniera di conoscersi, scambiarsi esperienze e crescere insieme. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questa accoglienza».

Il Comune ha inoltre organizzato un buffet di benvenuto per gli ospiti, offrendo ai ragazzi l’opportunità di conoscere anche le tradizioni gastronomiche locali.

La musica come ponte tra territori

Un messaggio condiviso anche dalla dirigente scolastica Francesca Lauria, che evidenzia il valore educativo dell’iniziativa:

«La musica ha il potere di ispirare, unire e superare i confini. Questa collaborazione rappresenta al meglio l’incontro tra tradizione e innovazione».

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