È morta a soli quattro anni, a Palermo, per una sospetta difterite, una malattia che in Italia è ormai rarissima e che non causava una vittima da oltre trent’anni. La bambina, Anna Rosa, non era stata vaccinata. La Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso e verificare […]
“COLAPESCE”: VENTAGLIO DI RIFLESSIONI
12 Feb 2013 08:05
L’Unitre di S. Croce Camerina ha presentato presso il Centro Sociale Terza Primavera di S. Croce Camerina in via G. Iozzia, il libro “Colapesce” scritto a quattro mani da Federico Guastella e Raffaele Puccio. La prosa ricca di sviluppi etnoantropologici di Federico Guastella è così approdata in questo libro. “Colapesce” è una figura leggendaria che costituisce l’esempio di colui che non soggiace al potere prepotente, che si sottrae alle angherie e decide di non riemergere dall’amato mare per sostenere quella Sicilia che sta per crollare.
Nel racconto proposto e rivisitato dagli autori, la figura di Colapesce apre un ampio ventaglio di riflessioni tanto sul piano mitico, quanto su quello filologico e nasce in quell’humus storico che caratterizza la cultura europea medievale conservandosi pressoché invariata fino a tempi recenti. Proprio perché le radici affondano in tempi antichissimi, Colapesce è un personaggio conosciuto da tutti. Ed è per questo motivo che il “Colapesce” di Federico Guastella e Raffaele Puccio è un libro per tutti e, in particolare, per i piccoli che lo devono leggere ai grandi, in quanto Colapesce è una favola non favola.
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