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Bando rifiuti a Ragusa, sindacati contro: stato di agitazione a tempo indeterminato
21 Ott 2025 12:04
Ragusa si prepara a una giornata di confronto sul futuro della raccolta rifiuti cittadina. Le organizzazioni sindacali Uil Trasporti e Fit Cisl hanno annunciato uno stato di agitazione a tempo indeterminato contro il nuovo bando di gara pubblicato dal Comune, nonostante l’accordo di massima già sottoscritto tra le parti. Com’è noto, si tratta di un bando da 114 milioni che coinvolgerà l’intera città per 8 anni e che ha già sollevato molte critiche, soprattutto da parte delle opposizioni che hanno lamentato il mancato passaggio in consiglio comunale.
In sala commissioni, una folta delegazione di lavoratori della ditta Busso, insieme ai sindacati, ha incontrato tecnici e funzionari comunali per discutere le criticità del progetto tecnico-economico e dell’allegato Conai relativo al personale. Secondo i rappresentanti sindacali, il documento Conai contiene un aumento significativo dei livelli J e uno A, penalizzando i livelli da uno B a 4 B, contraddicendo quanto stabilito nell’elenco del personale oggetto di salvaguardia.
“Lo stato di agitazione è una corsa contro il tempo – spiegano Uil Trasporti e Fit Cisl – perché le modifiche devono essere approvate entro il 30 ottobre per garantire la tutela dei lavoratori”.
Il confronto prosegue oggi alle 15 presso il Comune di Ragusa, questa volta con la presenza del sindaco Peppe Cassì, che tenterà di mediare tra le parti per trovare una soluzione condivisa e evitare ripercussioni sul servizio di raccolta rifiuti in città.
Le organizzazioni sindacali hanno ribadito che, in assenza di modifiche, la protesta potrebbe intensificarsi con ulteriori azioni di mobilitazione, con possibili ripercussioni sulla regolarità del servizio e sulla programmazione della nuova gara d’appalto.
Il dibattito resta aperto e i prossimi giorni saranno determinanti per garantire la tutela dei lavoratori e il corretto svolgimento del servizio di raccolta dei rifiuti nel territorio comunale.
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