Arte: I giardini fioriti e le cattedrali di pigmenti di Stefania Orrù. Questo mercoledì alle Quam l’opening. FOTO

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I giardini fioriti e le cattedrali di pigmenti di Stefania Orrù

DOMANI L’OPENING ALLE QUAM A CURA DI ANTONIO SARNARI

 

SCICLI (RG) – Domani sera si apre alle Quam la mostra personale di Stefania Orrù, ‘Pigmenta’, uno tra i più impegnativi progetti per l’artista, che da pochi anni ha scelto la Sicilia come luogo di vita e di lavoro. Superfici scultoree lavorate a mano partendo dalle polveri di marmo e poi scavate come fossero solcate dalle acque primordiali. Una mostra di grande qualità artistica e di elevato livello pittorico, curata da Antonio Sarnari, che segue questa ricerca da alcuni anni, e che promette che Stefani Orrù è una di quelle nuove scoperte di Quam che farà strada, in particolare con questo nuovo ciclo di lavori. Un’artista che ha un significativo curriculum di collaborazioni e progetti, nazionali ed internazionali, che oggi, approdata in Sicilia, ha mutato completamente il suo genere pittorico. Giardini fioriti e interni di cattedrali, quasi sempre sprofondati nelle materie plastiche e nei colori vivaci, sono i soggetti più ricorrenti. Soggetti nuovi, come dicevamo, rispetto al suo lavoro precedente all’arrivo in Sicilia, dove ha dichiarato di aver ricevuto un importante influsso positivo dai luoghi e dalle persone, dal suo compagno di vita siciliano, così come da alcuni artisti siciliani come Piero Zuccaro e Giuseppe Puglisi. La loro frequentazione, a suo dire, l’ha spinta verso indagini sempre più informali, ed ecco che si perdono i riferimenti descrittivi e architettonici dei soggetti, e si recupera il godimento del lavoro manuale con la materia, così come l’aveva imparata in una bottega in cui si lavorava con l’affresco.

Domani, mercoledì 5 agosto l’opening della mostra, a partire dalle 19.30 e fino le 22.30, per garantire a più persone possibile, con mascherina e distanziamento di sicurezza, di visitare la mostra in anteprima e incontrare l’artista. La mostra rimarrà aperta fino al 19 settembre, l’ingresso è gratuito e in galleria è possibile richiedere una copia del libro della mostra, info allo 0932 931154.

 

 

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