ANCORA INCERTO IL DESTINO DELLA FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA


 Gli studenti della Facoltà di Giurisprudenza di Ragusa  tornano a far sentire la propria voce, a proposito delle notizie che si sono rincorse in questi giorni sulla stampa, circa un’ intesa a favore della permanenza universitaria nel Capoluogo, grazie anche alla mediazione del Miur.

Dopo alcune settimane in cui sono rimasti volutamente in silenzio onde non turbare il negoziato in corso tra il Consorzio Universitario Ibleo e l’Ateneo catanese, il Comitato degli studenti torna a farsi sentire in occasione della preannunciata firma di un protocollo tra Università e Ministero, che dovrebbe assicurare, quantomeno, la chiusura ad esaurimento.

Purtroppo tale notizia è stata poi smentita dal rettore Antonino Recca che a mezzo dell’Ufficio Stampa dell’Università ha puntualizzato come l’incontro con i rappresentanti del Miur sia stato da lui accettato solo per «cortesia istituzionale» e senza che, per l’intanto, ciò costituisca impegno alcuno.

Secondo il Rettore, insomma, tutto sarebbe ancora da discutere, mentre la scadenza canonica per la pubblicazione del Manifesto degli studi incombe e, probabilmente, non troverà ancora risolta positivamente la situazione.

Il Comitato comunque, esprime apprezzamento per il coinvolgimento delle istituzioni nazionali nel salvataggio della realtà universitaria iblea e ringrazia i vertici del Consorzio per aver tenuto fede, sino ad oggi, all’impegno di mantenere informato il movimento sugli sviluppi del negoziato.

 

“Al punto in cui siamo -commenta il coordinatore Alessandro Testone- nutriamo un cauto ottimismo circa una risoluzione positiva della questione, ben decisi però ad attendere tanto di firme e numeri di protocollo prima di cantar vittoria. Inoltre auspichiamo che -conclude- pur nella normale dialettica del confronto tra le parti prevalgano soprattutto morigeratezza, responsabilità e buonsenso, nell’interesse degli studenti e dell’intera comunità iblea”. 

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