Ad Acate il tempo si è fermato: l’orologio della Chiesa Madre bloccato alle 11:30

Ad Acate il tempo è immobile, fermo sulle lancette di uno dei suoi simboli più riconoscibili. Da diversi anni, infatti, lo storico orologio della torre civica della Chiesa Madre segna sempre la stessa ora: le 11:30. Un dettaglio che non passa inosservato agli occhi dei cittadini e dei visitatori, ma che sembra non trovare risposte concrete da parte delle istituzioni. La segnalazione, infatti, è arrivata alla nostra redazione proprio da un gruppo di cittadini.

Non si tratta di un guasto improvviso. L’orologio, in passato, era già rimasto fermo per lungo tempo, prima di tornare a vivere grazie all’impegno di un gruppo di volontari che, con passione e competenza, ne avevano curato il ripristino. Un intervento prezioso, completato anche dall’installazione di un timer per silenziare i rintocchi nelle ore serali e notturne, nel rispetto dei residenti del centro storico.

Poi sono arrivati i lavori di restauro delle torri della Chiesa Madre. Per consentire gli interventi, l’orologio era stato spento temporaneamente, una scelta comprensibile. Ma al termine del restauro qualcosa si è inceppato: la scaletta esterna, necessaria per accedere all’ultimo piano della torre dove si trova il meccanismo, non è stata più reinstallata. Un’assenza apparentemente banale, che di fatto ha reso impossibile qualsiasi intervento successivo, impedendo ai volontari di rimettere in funzione l’orologio.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: mentre in altre città della provincia, come Ragusa, gli orologi monumentali della Cattedrale di San Giovanni Battista e del Duomo di San Giorgio sono stati restaurati e restituiti alla comunità, ad Acate il tempo resta fermo, simbolo di una valorizzazione incompiuta del patrimonio architettonico locale. I cittadini che hanno segnalato questo malfunzionamento, chiedono che la situazione possa tornare presto alla normalità e che il tempo “torni a scorrere” normalmente ad Acate.

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