Accordo tra Unione Europea e paesi sudamericani del Mercosur. La protesta con due presidi a Parma e Vittoria

Gli agricoltori e I pescatori italiani. Il Coordinamento Agricoltori e Pescatori Italiani (COAPI) ha organizzato la protesta contro l’accordo tra Unione Europea e Mercosur (l’organizzazione economica dei quattro paesi latini Brasile, Argentina, Equador e Uruguay). Domani 16 gennaio sono previsti due presidi di mobilitazione, a Parma, in Emilia e a Vittoria.

Nella stessa giornata, alle 12, si  svolgerà una conferenza stampa nazionale, durante la quale verranno presentate le proposte e l’agenda delle iniziative sui territori e sarà ufficializzato l’annuncio di una manifestazione nazionale a Roma contro l’accordo UE-Mercosur.

La conferenza stampa stampa sarà coordinata online e trasmessa in diretta dalla pagina Facebook del COAPI, con collegamenti dai presìdi di agricoltori in mobilitazione a Parma e Vittoria.

A Parma, dalle ore 11, decine di trattori, agricoltori e cittadini saranno in presidio davanti alla sede dell’EFSA, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare. A Vittoria, all’ingresso del Mercato Generale, il presidio partirà dalle ore 9 con la partecipazione di agricoltori, mezzi agricoli e sindaci siciliani. A guidare il fronte della protesta nel sud est siciliano sarà il sindaco Francesco Aiello.
L’accordo è stato raggiunto il 9 gennaio scorso e sabato 17 gennaio la presidnete della Commissione Europea, Ursula von der Leyen sarà in Paraguay il 17 gennaio per firmare il trattato commerciale con il blocco economico sudamericano.

Il Coordinamento Agricoltori e Pescatori italiani contesta l’accordo che potrebbe danneggiare l’economia agricola siciliana e soprattutto la zootecnia.
Il COAPI chiede al Governo il riconoscimento dello stato di crisi della piccola e media impresa agricola e della pesca, oltre a misure straordinarie a tutela del diritto al cibo, della sicurezza alimentare e della sovranità alimentare.

Premde posizione Fratelli d’Italia che a Vittoria difende le posizioni di Giorgia Meloni. la mobilitazione promossa dal Ssndaco di Vittoria, Francesco Aiello, appare strumentale e dannosa, perché alimenta un clima di allarmismo che si ripercuote direttamente sul mercato ortofrutticolo e sull’intero comparto agricolo. Nel 2024 gli scambi complessivi tra UE e Mercosur hanno superato i 111 miliardi di euro, con un equilibrio sostanziale tra export europeo e importazioni. L’Italia è il secondo Paese UE per esportazioni verso il Mercosur, con oltre 7,4 miliardi di euro, concentrate soprattutto su macchinari, tecnologia, chimica e farmaceutica, mentre le importazioni riguardano in larga parte prodotti non coltivati in Italia come caffè e soia.Questo dato è fondamentale: l’agricoltura siciliana non va tutelata con slogan, ma con garanzie concrete, che sono state ottenute anche grazie all’azione del Governo guidato da Fratelli d’Italia. Un Governo che, in sede Europea, ha vinto la battaglia per la reciprocità delle regole all’interno dell’accordo. Proprio su pressione dell’Italia, sono state introdotte clausole di salvaguardia rafforzate a tutela delle filiere agricole, con alcuni punti qualificanti: la soglia dell’8% sulle importazioni rispetto alla media triennale, oltre la quale scatterà la sospensione delle preferenze tariffarie; la possibilità di intervento anche a livello di singolo Stato membro in caso di crollo dei prezzi; il rafforzamento dei controlli fitosanitari sulle merci in ingresso; la previsione di compensazioni economiche per le filiere eventualmente colpite”.

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