In occasione della Giornata Mondiale del Rene, giovedì 12 marzo, l’U.O.C. di Nefrologia e Dialisi dell’ASP di Ragusa offrirà ai cittadini un servizio di consulenza telefonica dedicato, attivo dalle 9.00 alle 17.00. Chiamando i numeri 0932-448151 e 0932-448152 sarà possibile parlare direttamente con i nefrologi per ricevere informazioni su prevenzione, stili di vita, patologie renali […]
A Ragusa ancora paura al passaggio a livello di via Paestum: sfiorata un’altra tragedia
14 Mar 2026 12:22
Ancora attimi di paura a Ragusa nel tratto del cavalcavia di via Paestum, dove si è verificato l’ennesimo episodio che riaccende i riflettori su uno dei punti più delicati della viabilità cittadina. Un’auto con a bordo una donna è rimasta bloccata tra le barriere del passaggio a livello proprio mentre sopraggiungeva un treno.
Per cause in corso d’accertamento l’automobilista si sarebbe trovata intrappolata con la propria auto tra le sbarre senza la possibilità di proseguire né di fare retromarcia. In pochi istanti la situazione è diventata drammatica. Il convoglio in arrivo ha sfiorato la vettura per pochi centimetri. Solo la prontezza della donna, riuscita ad abbandonare l’abitacolo in tempo, e il rallentamento del treno hanno evitato il peggio. La conducente è rimasta illesa, ma comprensibilmente sotto shock per quanto accaduto.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e le pattuglie della polizia, che hanno messo in sicurezza l’area e regolato il traffico, fortemente rallentato. L’auto è stata rimossa e sono stati effettuati i controlli necessari per verificare il corretto funzionamento del passaggio a livello prima della ripresa della circolazione ferroviaria. Non si tratta purtroppo di un caso isolato. Il passaggio a livello di via Paestum è da anni al centro di segnalazioni e situazioni simili, con automobilisti rimasti bloccati tra le barriere o costretti a manovre rischiose. Episodi che, più volte, hanno fatto temere conseguenze ben più gravi.
L’episodio ripropone con forza un interrogativo che in città torna ciclicamente: serve una soluzione strutturale prima che accada l’irreparabile. Che si tratti di interventi sulla viabilità, di sistemi di sicurezza più efficaci o di opere definitive per superare il passaggio a livello, il problema resta aperto.
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