A Palermo torna il festival “Le vie dei Tesori”. Il format anche a Modica, Ragusa e Scicli

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Nato nel 2006 dalla volontà di un gruppo di giornalisti e di operatori culturali locali che ha deciso di mettere insieme le forze per valorizzare il patrimonio materiale e immateriale di Palermo, Le Vie dei Tesori è ormai un appuntamento fisso nella programmazione culturale della città, con visite guidate presso siti archeologici, chiese, oratori, palazzi, ville spesso sconosciuti o non accessibili al pubblico.

Un progetto culturale dal grande impatto mediatico e di pubblico, che nel 2018 ha registrato ben 365mila ingressi, permettendo ai palermitani (e non solo) di scoprire e di riappropriarsi di capolavori e monumenti della propria città; un progetto di innovazione sociale che si autosostiene grazie ai coupon acquistati dai visitatori e al supporto degli sponsor, e che dal punto di vista economico fa numeri che non lasciano indifferenti: secondo l’Otie – Osservatorio sul turismo delle isole europee, il 40% dei fruitori del Festival sono escursionisti e turisti, e la ricaduta di ricchezza turistica nella sola Palermo è di oltre 3 milioni e mezzo di euro.

Un format di successo insomma, che per tre anni consecutivi ha ricevuto la medaglia del Presidente della Repubblica e ha avuto patrocinio di Camera, Senato, Ministero dei Beni Culturali e di tutte le istituzioni della Regione. L’edizione 2019 de Le Vie dei Tesori è quasi alle porte, e vedrà protagoniste, dal 13 al 29 settembre, le città di Acireale, Caltanissetta, Marsala, Messina, Naro, Noto, Sciacca, Sambuca, Siracusa e Trapani, mentre dal 4 ottobre al 3 novembre sarà la volta di Palermo, Catania, Ragusa, Modica e Scicli. Sempre dal 13 al 29 settembre, Le Vie dei Tesori arriverà anche a Mantova, dopo l’edizione pilota dello scorso anno.

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