Ragusa lancia una sfida di idee per contrada Selvaggio: nasce il concorso per la nuova Cittadella dello Sport

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Non un progetto già chiuso sulla carta, ma una sfida aperta alle idee. Ragusa prova a immaginare il futuro di contrada Selvaggio attraverso un concorso di progettazione che mette insieme sport, università, socialità e qualità urbana.

L’obiettivo è trasformare un’area che già oggi ospita alcuni dei principali impianti sportivi cittadini e la Scuola dello Sport in una vera Cittadella dello Sport, capace di diventare un nuovo polo di riferimento per studenti, atleti, famiglie e cittadini.

La particolarità dell’iniziativa sta proprio nello strumento scelto: un concorso di progettazione articolato in due fasi, pensato per raccogliere proposte e soluzioni da professionisti chiamati a confrontarsi sul modo migliore di ridisegnare il quartiere. Non soltanto, quindi, un appalto per realizzare un’opera, ma un concorso di idee da cui dovrà emergere la visione più convincente per la Ragusa dei prossimi anni.

Il quadro degli interventi è ambizioso. Il progetto dovrà prevedere 64 posti letto per studenti, tre nuove aule universitarie da 200 posti ciascuna, due campi polivalenti all’aperto, la riqualificazione del maneggio comunale, nuove aree verdi e la pedonalizzazione di via Magna Grecia.

Il costo stimato dell’intervento è di circa 6,2 milioni di euro, mentre il concorso di progettazione ha un valore complessivo di 220 mila euro, comprensivo dei premi destinati ai progetti classificati dal secondo al quinto posto.

L’idea di fondo è quella di creare non una semplice concentrazione di impianti sportivi, ma un vero quartiere da vivere: un luogo dove formazione, sport, residenzialità studentesca e spazi pubblici possano convivere e creare nuove occasioni di incontro.

Il sindaco Peppe Cassì parla infatti di una rigenerazione che punta a fare del Selvaggio uno dei motori della Ragusa di domani, mentre l’assessore ai Lavori pubblici Gianni Giuffrida sottolinea come il concorso sia stato scelto proprio per favorire qualità architettonica e confronto tra idee anche a livello nazionale e internazionale.

Il progetto assume un significato ancora più forte guardando al 2027, quando Ragusa sarà Città Europea dello Sport. Una scadenza che rende la Cittadella non soltanto un intervento urbanistico, ma anche una delle immagini con cui la città prova a prepararsi al futuro.

Il bando, il disciplinare e tutta la documentazione del concorso sono disponibili sul portale ufficiale dell’iniziativa.

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