In Sicilia arrivano 140 milioni per imprese, innovazione e territori: una nuova boccata d’ossigeno per il sistema produttivo

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In un momento in cui molte imprese siciliane fanno i conti con costi crescenti, investimenti difficili da programmare e margini sempre più stretti, arrivano nuove risorse che possono rappresentare un sostegno concreto per il tessuto economico dell’Isola.

La Regione Siciliana ha presentato a Catania una serie di bandi di prossima apertura per un valore complessivo di 140 milioni di euro, finanziati attraverso fondi europei e nazionali. Risorse che saranno destinate soprattutto allo sviluppo delle imprese, alla competitività, all’innovazione e, più in generale, a interventi capaci di rafforzare i territori.

Il cuore della partita riguarda proprio il sistema produttivo. Tra le misure annunciate c’è “Sicilia innovazione”, pensata per favorire la nascita e la crescita di nuove imprese, soprattutto start up di piccole e medie dimensioni. Un intervento che punta a sostenere nuove idee imprenditoriali e a creare condizioni più favorevoli per chi vuole investire in Sicilia.

Accanto a questa misura ci sarà anche “Ripresa Sicilia II”, un bando destinato a sostenere gli investimenti delle aziende e a rafforzarne la competitività. In termini concreti significa accompagnare le imprese che vogliono innovare, crescere, migliorare i propri processi produttivi o rendersi più forti sui mercati.

È questo l’aspetto più importante dei nuovi fondi: non si tratta soltanto di contributi economici, ma di strumenti che possono aiutare le aziende a programmare investimenti che, in una fase economica complessa, rischierebbero altrimenti di essere rinviati o cancellati.

Le risorse non riguarderanno però soltanto le imprese. Una parte dei finanziamenti sarà destinata anche ai Comuni, con interventi per l’housing sociale, attraverso la riqualificazione di immobili da destinare a persone senza dimora o in condizioni di forte disagio economico, e per il potenziamento degli impianti sportivi.

Complessivamente, 100 milioni arriveranno dal programma Fesr 2021-2027, mentre altri 40 milioni saranno finanziati attraverso l’Accordo di coesione Fsc 2021-2027.

La presentazione di Catania fa parte del ciclo di incontri “Opportunità Coesione”, promosso dal dipartimento Programmazione della Presidenza della Regione per avvicinare imprese, enti locali e terzo settore alle opportunità offerte dai fondi europei e nazionali.

Il tema, adesso, sarà soprattutto uno: trasformare queste risorse in investimenti reali. Perché per molte aziende siciliane l’accesso ai finanziamenti può significare acquistare nuovi macchinari, innovare, assumere personale, ampliare l’attività o semplicemente trovare il margine necessario per continuare a crescere in una fase non semplice.

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