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Monterosso Almo, grande successo per “L’Arte unisce il mondo”: Palazzo Cocuzza diventa vetrina internazionale
06 Set 2026 11:05
MONTEROSSO ALMO – Arte, cultura, musica, moda e tradizione si sono incontrate a Palazzo Cocuzza, trasformando ancora una volta Monterosso Almo in un punto di riferimento per la cultura internazionale. Si è conclusa con un importante successo di pubblico e di critica la collettiva internazionale “L’Arte unisce il mondo”, organizzata dall’associazione “La Via dell’Arte”, guidata dal maestro Roberto Guccione.
La rassegna ha richiamato centinaia di visitatori, appassionati e addetti ai lavori provenienti da diverse parti della Sicilia e non solo, confermando la capacità del borgo ibleo di ospitare iniziative culturali di respiro internazionale.
L’evento ha ricevuto il patrocinio del Comune di Monterosso Almo, della Pro Loco, del Libero Consorzio Comunale di Ragusa e della Parrocchia San Giovanni Battista, inserendosi nel programma delle celebrazioni dedicate al Patrono.
Nelle sale di Palazzo Cocuzza sono state esposte opere di artisti provenienti da diversi Paesi, creando un confronto tra tecniche, sensibilità e linguaggi differenti. Un dialogo che ha rappresentato concretamente il messaggio scelto per la manifestazione: l’arte come linguaggio universale, capace di superare confini geografici, culturali e ideologici.
«Siamo profondamente emozionati per la risposta del pubblico e per la qualità artistica che siamo riusciti a portare in questa eccezionale vetrina», ha dichiarato il direttore artistico Roberto Guccione. «Monterosso Almo si conferma a pieno titolo la cittadella dell’Arte, un borgo straordinario che da diversi anni ci accoglie a braccia aperte permettendoci di concretizzare progetti di respiro internazionale».
Guccione ha sottolineato anche il significato più profondo della rassegna: «Vedere le opere di artisti così diversi dialogare perfettamente tra loro tra le mura storiche di Palazzo Cocuzza dimostra che il nostro obiettivo è stato pienamente raggiunto: l’arte non è solo estetica, ma è un ponte concreto di pace, dialogo e fratellanza che riesce davvero a unire il mondo».
Parole condivise dal sindaco Salvatore Pagano, che ha definito un «immenso orgoglio» per l’amministrazione e per l’intera comunità aver ospitato una manifestazione di tale livello.
«Palazzo Cocuzza si dimostra ancora una volta il cuore pulsante delle nostre attività culturali, un contenitore d’eccezione capace di valorizzare la bellezza e lo spirito del nostro territorio», ha affermato il sindaco, evidenziando come il successo della manifestazione dimostri l’importanza di investire nella cultura e nell’accoglienza di rassegne internazionali.
Anche per il presidente della Pro Loco, Giovanni Morale, la manifestazione ha rappresentato un’importante occasione di promozione del territorio. «Questa collettiva d’arte ha rappresentato un volano straordinario per il turismo culturale a Monterosso Almo», ha sottolineato, evidenziando il flusso continuo di visitatori e la ricaduta positiva sull’accoglienza locale. Arte, musica, moda e danza
La serata conclusiva ha ampliato ulteriormente il programma della manifestazione, alternando alle opere d’arte momenti musicali e spettacoli.
Il pubblico ha ascoltato gli interventi del tenore Alessandro Cassibba e del cantante e musicista Marco Guccione, mentre si sono svolte le sfilate curate dalla stilista georgiana Nana Wulfkuhle Meladze.
Particolarmente apprezzate anche le esibizioni della soprano Tako Esebua e della ballerina georgiana Pikria Kuchukhidze.
In prima fila anche l’onorevole Nello Di Pasquale e Nina Darchia, coordinatrice dell’associazione “La Via dell’Arte” in Georgia, presente a Monterosso Almo insieme a una folta delegazione di artisti georgiani.
A presentare la manifestazione è stato il giornalista Valerio Martorana, che ha sintetizzato così lo spirito della serata: «Arte, bellezza, folclore, tradizione e divertimento: elementi che ancora una volta hanno lasciato il segno in uno dei borghi più belli d’Italia». L’arte diventa anche solidarietà
Nel corso della serata è arrivato anche un importante annuncio sul fronte della solidarietà.
Il maestro Enzo Napolitano, rappresentante di un gruppo di pittori del magmatismo, ha comunicato la decisione di donare, attraverso il direttore artistico Roberto Guccione, alcune opere all’Istituto Nazionale Tumori di Aviano.
Un gesto accolto con particolare favore dal professor Vincenzo Canzonieri, direttore dell’Anatomia Patologica del centro, che ha sottolineato il valore dell’arte anche nei percorsi di cura: «Il nostro compito è quello di dare gli strumenti per superare tali patologie; con l’arte si riesce a colorare la sofferenza e sono ben accette queste iniziative».
Un momento che ha aggiunto alla manifestazione un ulteriore significato, trasformando l’espressione artistica in uno strumento di vicinanza e solidarietà. Consegnati i riconoscimenti agli artisti
La serata si è conclusa anche con la consegna dei riconoscimenti agli artisti e agli ospiti della manifestazione.
Il Premio Eccellenza nel Panorama Internazionale – Arte Pittorica è stato assegnato a Daniele Bagnara, Luisa Puglisi, Maria Marabita, Nina Darchia, Eka Kalatozi, Elene Mamulashvili, Paolo Golino, Donatella Bucchieri e Rosanna De Carlo.
Il Premio Star Oscar dell’Arte è andato a Dóbus Dorka, Adriana Stella, Maria Luisa Romagnoli, Carmelinda Alacqua, Nuccia Sileci, Ketevan Gabelia, Rusudan Isulaia, Maia Nakhutsrishivili, Gianna Di Martino, Pino Razza, Cristina Russo, Sophia Panchulidze e Giovanna Cusumano.
Il Premio Oscar dell’Arte Pirografica è stato conferito a Fabrizio Licitra e Salvatore Cellura, mentre il Premio della Critica Pittorica Internazionale è andato a Enzo Napolitano.
Il Premio Emeritato Artistico Internazionale ha premiato Pippo Depetro, Loredana Pellegrino e Giovanni Bennali.
Il Premio Grand Prix San Giovanni è stato assegnato a Rita Guardavascio, Milena Emma Caracciolo, Anna Concetta Porcino, Rosanna Reatgui, Paola Maver, Michelina Milella, Lali Matiashvili, Tinatin Datishvili, Mariam Kotrikadze e Tamari Esebua.
Il Premio Internazionale Grand Prix Sikelia è andato a Salvatore Gerbino, Verena Papin, Loredana Aimi, Dino Puglisi, Katalin N. Sebastyen, Dobus Gyorgy e Katuna Gozalishvili.
Il Premio Artistico Pittorico Internazionale Star Diamond 2026 è stato conferito a Dalila Minjoraia, Valentina Dezio, Mina Di Salvo, Florinda Giannone, Giannina Zurardelli, Titti Rapisarda, Maria Luisa Romano, Mario Vittoria, Anastasia Tassia Kvelashvili e Nana Dopadze.
Il riconoscimento Artista dell’Anno 2026 è stato assegnato a Carmelisa Paravizzini, Nelly Fonte, Lucilla Luciani, Carmelo Battaglia, Luisa Barrano, Andrea Harangi, Ketevan Meskhi, Nona Chanturia e Phridon Bolkvadze Ijareteli.
Infine, il Premio Internazionale Sikelia 2026 ha coinvolto un ampio elenco di artisti, personalità e protagonisti della manifestazione, tra cui Don Innocenzo Mascali, Nina Darchia, Pikria Kuchukhidze, Alessandro Cassibba, Marco Guccione, Valerio Martorana, Vincenzo Canzonieri, Roberto Guccione e numerosi altri partecipanti italiani e internazionali.
La mostra “L’Arte unisce il mondo” non si conclude però con la serata inaugurale e con gli eventi collaterali: le opere resteranno infatti esposte a Palazzo Cocuzza fino al 13 settembre 2026.
La collettiva sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 12 e dalle 17 alle 20, offrendo ancora per alcuni giorni l’opportunità di incontrare, nel cuore di Monterosso Almo, una significativa rappresentanza della produzione artistica italiana e internazionale.
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