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Ragusa si prepara a un viaggio nella storia dell’automobile: torna l’Autogiro della provincia
31 Ago 2026 09:59
Tre giorni tra motori, storia, eleganza e paesaggi iblei. È tutto pronto per la XXIX edizione dell’Autogiro della provincia di Ragusa, l’appuntamento organizzato dal Veteran Car Club Ibleo che dal 4 al 6 settembre 2026 tornerà a raccontare il territorio attraverso il fascino intramontabile delle automobili storiche.
Una manifestazione che, dopo quasi trent’anni, è ormai diventata molto più di una competizione. L’Autogiro rappresenta infatti un vero e proprio viaggio nella memoria dell’automobilismo, capace di unire la passione per le vetture d’epoca alla scoperta delle bellezze della provincia di Ragusa.
Tre giorni tra auto storiche e territorio ibleo
La manifestazione sarà una regolarità classica con strumentazione meccanica, formula che conserva intatto il fascino delle competizioni automobilistiche di un tempo e che richiede ai partecipanti precisione, concentrazione e grande sintonia con la propria vettura.
Al volante delle auto storiche, gli equipaggi attraverseranno alcuni degli scenari più suggestivi del territorio, trasformando la gara in un itinerario capace di valorizzare contemporaneamente patrimonio automobilistico e paesaggio.
«Questa è molto più di una manifestazione sportiva – sottolinea il presidente del Veteran Car Club Ibleo, Antonino Provenzale – è un viaggio nella memoria e nella bellezza della nostra provincia, un modo per far rivivere la storia dell’automobile e promuovere il territorio attraverso la passione e la cultura motoristica».
In gara autentici gioielli della storia dell’automobile
A rendere particolarmente attesa questa edizione sarà anche la presenza di alcune vetture che rappresentano vere e proprie pagine della storia dell’automobilismo internazionale.
Tra i modelli annunciati figura una Amilcar CGSS del 1927, elegante sportiva francese simbolo degli anni Venti, accanto a una Plymouth Chrysler 4C del 1928, espressione della grande tradizione automobilistica americana.
Non mancherà la tradizione italiana con una Fiat 521 del 1930, raffinata berlina che racconta l’evoluzione tecnica e stilistica dell’epoca, e con due Lancia Augusta, rispettivamente del 1935 e del 1936.
La carrellata proseguirà con una Fiat 508 del 1938 e una Fiat 1100A del 1945, modelli legati alla storia della motorizzazione italiana e alla ripartenza dell’industria automobilistica nel secondo dopoguerra.
Ma tra le vetture più attese spicca senza dubbio la Cisitalia 202 Gran Sport Cabrio del 1948, considerata una delle espressioni più alte del design automobilistico italiano del Novecento e celebre per le sue forme e le soluzioni aerodinamiche.
La presenza dell’ASI e di Agnese Di Matteo
A confermare il rilievo raggiunto dalla manifestazione nel panorama del motorismo storico sarà ancora una volta la presenza della vicepresidente nazionale ASI Agnese Di Matteo, ospite ormai abituale dell’Autogiro.
La sua partecipazione rappresenta per il Veteran Car Club Ibleo un importante riconoscimento del legame costruito negli anni tra la manifestazione ragusana e la federazione nazionale.
Ventinove anni di passione per le auto d’epoca
L’Autogiro della provincia di Ragusa arriva alla sua ventinovesima edizione con una storia ormai consolidata. Un traguardo che testimonia la capacità del Veteran Car Club Ibleo di mantenere viva una manifestazione dedicata a un patrimonio automobilistico che rischierebbe altrimenti di essere conosciuto soltanto dagli appassionati.
Le auto storiche diventano così ambasciatrici del territorio: attraversano strade e paesaggi, attirano appassionati e curiosi e contribuiscono a raccontare Ragusa attraverso una prospettiva originale, nella quale cultura motoristica, turismo e memoria si incontrano.
«Siamo pronti a vivere un’edizione speciale – conclude Provenzale – che celebra ventinove anni di storia e di passione, con lo stesso entusiasmo di sempre e con lo sguardo rivolto al futuro della cultura motoristica iblea».
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