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Oltre 30 mila presenze alla Sagra del Pesce di Pozzallo: “Un successo per tutta la città”
24 Ago 2026 16:46
Più di 30 mila presenze, migliaia di portate di pesce servite e una città intera coinvolta. Si chiude con un bilancio decisamente positivo la 57ª Sagra del Pesce di Pozzallo, culminata ieri sera con il concerto di DJ Jad e Wlady from Articolo 31. Un pubblico che non si è fermato a Piazza delle Rimembranze, ma ha invaso centro, lungomare, locali, bar e ristoranti.
La 57ª Sagra del Pesce di Pozzallo va in archivio con numeri che confermano la forza di una manifestazione ormai diventata uno degli appuntamenti più importanti dell’estate iblea. Oltre 30 mila presenze nelle tre serate e migliaia di piatti serviti hanno trasformato Pozzallo in un grande palcoscenico dedicato al mare, alla gastronomia, alla musica e alla cultura.
Piazza delle Rimembranze cuore della Sagra
Il cuore dell’evento è stato il villaggio gastronomico allestito in Piazza delle Rimembranze, dove il pesce azzurro e la tradizione marinara sono stati protagonisti assoluti.
Tra le specialità maggiormente apprezzate dal pubblico il coppo di pesce fritto, l’insalata mediterranea e il particolare burger di polpo, proposto con stracciatella al pepe rosa, pomodoro secco e dressing al basilico.
Ma il dato più significativo, secondo l’amministrazione comunale, è che il pubblico non sia rimasto concentrato esclusivamente nell’area della Sagra.
Migliaia di persone hanno vissuto tutta Pozzallo
Il grande afflusso di visitatori si è infatti distribuito lungo le strade della città, nei locali, nei bar, nei ristoranti e sui lungomare.
Una caratteristica che, secondo il sindaco Roberto Ammatuna, rappresenta uno degli aspetti più importanti del successo della manifestazione.
“Il dato che più ci soddisfa non è soltanto quello delle presenze, ma il fatto che queste persone abbiano vissuto Pozzallo nel suo insieme”, sottolinea il primo cittadino, evidenziando come la Sagra possa diventare uno strumento di promozione dell’intero territorio.
Il ragionamento è chiaro: portare migliaia di persone in città significa creare movimento anche al di fuori dell’area direttamente interessata dall’evento, con una ricaduta sulle attività commerciali e sulla ristorazione.
Ammatuna: “Promuovere il mare e creare opportunità”
Per il sindaco, la Sagra rappresenta dunque qualcosa di più di un appuntamento gastronomico.
“Quella stessa gente poi si muove, passeggia, entra nei locali, frequenta i lungomare, cena nei ristoranti e vive la città”, afferma Ammatuna, indicando proprio nella capacità di distribuire i visitatori sul territorio uno degli obiettivi principali della manifestazione.
Il mare, la tradizione marinara e l’offerta turistica vengono così utilizzati come elementi di un’unica proposta, con l’obiettivo di generare opportunità per l’intera città.
Monte: “La Sagra appartiene a tutta Pozzallo”
Sulla stessa linea il vicesindaco e assessore al Turismo Raffaele Monte, che sottolinea la capacità dell’evento di coinvolgere anche le zone esterne al villaggio gastronomico.
“Quando il pubblico non rimane concentrato soltanto nell’area dell’evento, ma si distribuisce nei quartieri, sul lungomare e nelle attività commerciali, significa che la manifestazione sta producendo una ricaduta reale”, afferma Monte.
La sfida, dunque, è trasformare un grande evento in un’occasione di promozione complessiva della destinazione Pozzallo.
Tre serate tra musica e spettacolo
A spingere l’affluenza hanno contribuito anche gli appuntamenti musicali. Il programma ha alternato artisti di richiamo, animazione e talenti locali, coinvolgendo pubblici differenti.
La prima serata ha visto protagonisti Musical Jackson Friends e Deborah Iurato, mentre il sabato è stato animato da Francesca Lanza, Marco Ligabue e Naïfe.
Il gran finale di ieri sera ha quindi portato sul palco DJ Jad e Wlady from Articolo 31, preceduti dai Falsi d’Autore e dall’animazione latina di Salsa Tumbao Event.
Una programmazione pensata per affiancare alla gastronomia una componente di intrattenimento capace di trasformare la Sagra in un evento rivolto a un pubblico ampio.
Arte, cultura e attenzione al mare
La manifestazione non si è però limitata a gastronomia e musica. La 57ª edizione ha affiancato agli stand anche showcooking, convegni e iniziative culturali.
Particolarmente suggestiva l’installazione realizzata dai Maestri Infioratori di Noto, utilizzando ben 1.100 chili di sale.
Spazio anche alle mostre allo Spazio Cultura Meno Assenza e alle installazioni dedicate al mare e ai suoi fondali, con approfondimenti sulla pesca sostenibile, sulla biodiversità e sulla valorizzazione del pescato siciliano.





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