Terzo anniversario della consacrazione episcopale di Salvatore Rumeo fra visite a carcerati, malati e poveri

Un appuntamento con la consacrazione episcopale a vescovo per Salvatore Rumeo passa attraverso la solidarietà e l’amore verso chi sta nel bisogno. Quattro gli appuntamenti che lo impegneranno per l’intera giornata di domani. Sarà in visita ai degenti degli ospedali Maggiore-Nino Baglieri di Modica e Busacca di Scicli, pranzerà con gli ospiti della Mensa dell’Incontro “G. Botterelli” di Pozzallo nella chiesa Madonna della Fiducia, andrà in visita ai degenti degli ospedali Trigona di Noto e Di Maria di Avola e celebrerà una Santa Messa nella casa di reclusione di Noto “Brigadiere AA.CC. Attilio Bonincontro”. Quattro appuntamenti all’insegna della riflessione “la carità tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto supporto” (1Cor 13,7).

Carità, amore, ascolto e condivisione in un momento celebrativo ma anche di impegno nelle vesti di capo della Chiesa netina che ha accolto con entusiasmo e calore il suo arrivo a Noto e nelle comunità religiose e parrocchiali del suo territorio. Il vescovo dei giovani, il vescovo dei poveri, il vescovo degli ultimi: Mons. Salvatore Rumeo incarna questa veste con grande attenzione e trasporto.

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