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ChocoModica 2026, ufficializzate le date: dal 30 ottobre al 1° novembre nel centro storico
10 Feb 2026 21:32
ChocoModica 2026 si svolgerà nei giorni 30 e 31 ottobre e 1° novembre, nel cuore del centro storico di Modica. La nuova data dell’evento è stata ufficialmente definita dal Comune di Modica e dal Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica IGP, che hanno raggiunto un accordo condiviso per la programmazione della prossima edizione.
La decisione è maturata nel corso di un incontro istituzionale tenutosi a Palazzo di Città, alla presenza del sindaco Maria Monisteri, dell’intera Giunta comunale, del presidente del Consorzio Salvo Peluso e del direttore Nino Scivoletto. Un confronto che ha ribadito il valore strategico e culturale di ChocoModica, considerato unanimemente un evento unico nel panorama nazionale.
ChocoModica, infatti, non è soltanto una manifestazione dedicata al cioccolato, ma la celebrazione di un patrimonio identitario riconosciuto e tutelato a livello europeo. Come sottolineato dal presidente del Consorzio di Tutela, Salvo Peluso, il Cioccolato di Modica IGP, unico in Europa a godere del riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta, rappresenta un bene culturale oltre che gastronomico.
«Il Cioccolato di Modica – dichiara Peluso – costituisce un bene identitario che affonda le proprie radici in una tradizione secolare, nelle pratiche artigianali delle botteghe modicane e in una tecnica di lavorazione a bassa temperatura che ha resistito al tempo, alle mode e all’industrializzazione. ChocoModica va ben oltre la dimensione promozionale: è un presidio di tutela culturale, un contenitore di memoria e innovazione, un luogo in cui la comunità trasforma il proprio sapere gastronomico in un racconto condiviso».
Un concetto ribadito anche dal sindaco di Modica, Maria Monisteri, che ha evidenziato come ChocoModica non sia un format replicabile o esportabile altrove.
«ChocoModica esiste perché esiste Modica – afferma il sindaco – con la sua storia, la sua identità e la capacità di custodire un patrimonio riconosciuto dall’Unione Europea. A differenza dei grandi eventi commerciali dedicati genericamente al cioccolato, questa manifestazione valorizza un prodotto che è alimento, simbolo culturale e testimonianza viva di un saper fare antico».
Secondo Monisteri, il valore dell’evento non può essere misurato esclusivamente in termini turistici o economici.
«Quando si parla di ChocoModica non si parla semplicemente di un evento, ma di un bene comune: un atto di tutela e di trasmissione identitaria che rende Modica riconoscibile nel mondo per ciò che davvero le appartiene».
Determinante, nella scelta delle date, anche l’aspetto turistico. L’evento si svolgerà infatti durante il ponte di Ognissanti, un periodo particolarmente apprezzato dalle famiglie e dai vacanzieri.
«La scelta del Ponte dei Santi – spiega l’assessore al Turismo Tino Antoci – rappresenta un’opportunità importante per il comparto turistico cittadino. Si tratta di un periodo di bassa stagione che può essere rilanciato grazie a un’offerta molto attrattiva, consentendo ai visitatori di usufruire di tariffe più convenienti e di scoprire Modica, perla del Barocco italiano e Capitale europea del cioccolato».
Con l’annuncio ufficiale delle date, prende dunque forma il percorso organizzativo verso ChocoModica 2026, che si conferma non solo come appuntamento di richiamo nazionale, ma come strumento di valorizzazione culturale, identitaria e turistica profondamente radicato nella storia e nel futuro della città.
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