Un passo decisivo per il rafforzamento della sanità territoriale e della rete senologica in provincia di Ragusa. L’ASP di Ragusa e l’Azienda Ospedaliera per l’Emergenza “Cannizzaro” di Catania hanno sottoscritto una convenzione per l’erogazione di consulenze e prestazioni specialistiche di Senologia – Breast Unit, garantendo alle pazienti del territorio ibleo l’accesso a competenze di altissimo […]
“Il passato è presente”: a Modica la presentazione del saggio sull’eccidio di Passogatta
19 Gen 2026 13:21
Un appuntamento che intreccia memoria storica, impegno civile e attualità politica. Giovedì 23 gennaio 2026, alle ore 17.30, presso il Centro Studi “Feliciano Rossitto” di Modica Alta, si terrà la presentazione del saggio “Eccidio di Passogatta. 29 maggio 1921 – 2021. Cento anni dopo”, promosso dalla Scuola di Formazione Politica e Culturale “Virgilio Failla”.
L’iniziativa si inserisce nel solco delle attività volte a mantenere viva la memoria di uno degli episodi più drammatici della storia sociale e politica del territorio ibleo: l’eccidio di Passogatta, avvenuto il 29 maggio 1921, simbolo della violenza contro il movimento dei lavoratori e delle lotte contadine nel primo dopoguerra.
Il volume, curato da Giovanni Di Rosa e Giancarlo Poidomani, non si limita a una ricostruzione storica dell’evento, ma propone una riflessione più ampia sui suoi significati e sulle sue ricadute nel presente, come suggerisce il filo conduttore dell’incontro: “Il passato è presente”.
Ad aprire i lavori saranno i saluti dei presidenti delle associazioni promotrici e della CGIL di Ragusa: Giorgio Chessari, Angela Allegria e Giuseppe Roccuzzo, a sottolineare il legame tra memoria storica, cultura democratica e diritti del lavoro.
A dialogare con i curatori del saggio sarà Elisabetta Rizza, che guiderà il confronto sui profili di attualità e sulle prospettive di riflessione che emergono dal volume, mettendo in relazione la vicenda di Passogatta con le dinamiche sociali e politiche contemporanee.
L’iniziativa rappresenta un momento di approfondimento importante non solo per studiosi e appassionati di storia, ma per tutta la comunità, chiamata a interrogarsi sul valore della memoria come strumento di consapevolezza e partecipazione civile. A oltre un secolo di distanza, l’eccidio di Passogatta continua infatti a parlare al presente, ricordando quanto fragile possa essere la democrazia se privata della memoria delle lotte che l’hanno costruita.
© Riproduzione riservata