L’ASP di Ragusa rinnova l’invito alla popolazione a sottoporsi alla vaccinazione antinfluenzale, sottolineando come il vaccino rappresenti uno strumento fondamentale di prevenzione e contribuisca concretamente a ridurre la pressione sui Pronto soccorso e sui reparti ospedalieri, particolarmente impegnati durante i picchi stagionali dell’influenza. Secondo il report aggiornato al 12 gennaio, nel territorio provinciale sono stati […]
Ciclone sul Canale di Sicilia: Protezione Civile pronta, attesa per scuole e uffici
17 Gen 2026 09:11
La provincia di Ragusa si prepara a un possibile peggioramento delle condizioni meteo tra domenica 18 e lunedì 19 gennaio, nell’ambito di una vasta e intensa ondata di maltempo che interesserà il Sud Italia e le isole maggiori. Tuttavia, ogni decisione ufficiale su eventuali chiusure di scuole e uffici pubblici verrà presa solo dopo la pubblicazione del bollettino ufficiale della Protezione Civile, atteso come di consueto intorno alle ore 17 di domenica.
Il bollettino delle 17 rappresenta infatti il riferimento principale per valutare con attendibilità gli scenari della giornata successiva. Fino ad allora, nessun provvedimento sarà anticipato, in linea con un approccio improntato alla prudenza e alla responsabilità.
Nel frattempo, la Protezione Civile è già pienamente operativa. La squadra provinciale è pronta con turni ben definiti per il monitoraggio continuo del territorio e per eventuali interventi, seguendo le direttive della Protezione Civile regionale. L’obiettivo è garantire un presidio costante delle aree più esposte e intervenire tempestivamente in caso di criticità.
Il ciclone mediterraneo e i rischi per il Sud
Secondo le previsioni del meteorologo Daniele Ingemi di Meteored Italia, tra il 18 e il 19 gennaio un profondo ciclone mediterraneo si svilupperà tra il Nord Africa e il Canale di Sicilia. La sua genesi è legata a una complessa interazione tra la corrente a getto polare e un anticiclone di blocco sull’Europa settentrionale, che favorirà l’afflusso di aria fredda in quota e di masse d’aria calda e umida dal Nord Africa.
Il ciclone, una volta raggiunto il Canale di Sicilia, tenderà a rallentare e a rimanere quasi stazionario, determinando un’intensa compressione delle isobare. Questo scenario favorirà venti di burrasca forte o tempesta, con raffiche che potranno superare i 100 km/h, e un marcato peggioramento delle condizioni marine.
Piogge intense e mareggiate: attenzione anche nel Ragusano
Le regioni ioniche e orientali della Sicilia saranno tra le più esposte a piogge intense e temporali persistenti. Sebbene le aree a maggior rischio siano Siracusano, Catanese e Messinese ionico, anche la provincia di Ragusa potrebbe essere interessata da fenomeni significativi, soprattutto nelle zone costiere e nei bacini soggetti a rapido accumulo delle acque.
Il moto ondoso sarà particolarmente intenso, con onde che in mare aperto potranno raggiungere altezze eccezionali, causando mareggiate lungo i litorali esposti. Per questo motivo, l’invito alla cittadinanza è quello di mantenere comportamenti prudenti, limitare gli spostamenti non necessari e seguire esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali.
Le prossime ore saranno decisive. L’attenzione resta alta, ma senza allarmismi: prevenzione, monitoraggio e informazione corretta restano le parole chiave per affrontare l’emergenza meteo in sicurezza.
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