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Accordo Ue–Mercosur, scoppia il caso delle Dop escluse: fuori Cerasuolo di Vittoria, Pomodoro di Pachino e Ragusano Dop
13 Gen 2026 10:03
Garanzie rafforzate, clausole di salvaguardia e tutela delle eccellenze agroalimentari europee. Su queste basi l’Italia ha dato il proprio sì all’accordo di libero scambio tra Unione europea e Mercosur, decisivo per sbloccare l’intesa che sarà firmata il 17 gennaio in Paraguay. Ma mentre il Governo rivendica il risultato ottenuto a Bruxelles, cresce il malcontento nei territori e in particolare in Sicilia, dove alcune delle produzioni simbolo restano clamorosamente escluse.
L’accordo, secondo quanto illustrato dalla Farnesina, prevede il divieto di imitazione di oltre 340 prodotti europei a Indicazione geografica, il numero più alto mai protetto in un trattato commerciale dell’Ue. Per l’Italia le indicazioni tutelate sono 57, tra formaggi, salumi, vini e aceti. Un elenco importante, che comprende nomi storici come Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, Grana Padano, Culatello di Zibello e Brunello di Montalcino.
Eppure, proprio scorrendo quella lista, emergono assenze che fanno rumore. Non figurano infatti il Cerasuolo di Vittoria DOCG, unico vino siciliano a denominazione di origine controllata e garantita, il Pomodoro di Pachino IGP, pilastro dell’agroalimentare del Sud-Est siciliano, né il Ragusano DOP, uno dei formaggi più antichi e identitari dell’Isola.
Una mancanza che solleva interrogativi pesanti: chi ha stilato l’elenco dei prodotti tutelati e con quali criteri? Quale metodo ha portato a proteggere alcune eccellenze e a lasciarne fuori altre che rappresentano, per valore economico e simbolico, veri pilastri del Made in Italy agroalimentare?
Il tema si intreccia con le preoccupazioni già espresse dal parlamentare regionale del Partito democratico Nello Dipasquale, che ha chiesto massima prudenza prima del voto definitivo del Parlamento europeo. Secondo Dipasquale, l’accordo rischia di esporre l’agricoltura italiana – e siciliana in particolare – a una concorrenza sleale, dal momento che nei Paesi del Mercosur sono ammessi fitofarmaci e pratiche vietate nell’Ue.
L’esclusione delle Dop e Igp siciliane più rappresentative rafforza questi timori. Senza una tutela esplicita, prodotti come il Ragusano, il Cerasuolo di Vittoria e il Pomodoro di Pachino potrebbero essere imitati o evocati nei mercati sudamericani, con un danno diretto ai produttori e un rischio concreto di confusione per i consumatori.
Mentre il ministro degli Esteri Antonio Tajani parla di una grande opportunità per le imprese europee e di un accordo destinato a spingere l’export fino a 700 miliardi di euro, dai territori arriva una richiesta chiara: trasparenza sulle scelte fatte e correzioni prima dell’approvazione definitiva.
Perché se il libero scambio può rappresentare una leva economica, non può farlo sacrificando eccellenze che incarnano storia, identità e qualità riconosciute nel mondo. E per la Sicilia, ancora una volta, il rischio è quello di restare ai margini di decisioni strategiche prese altrove.
La lista dei prodotti italiani protetti
I prodotti alimentari italiani protetti sono poco meno di sessanta: si va dai latticini ai vini. L’accordo prevede la tutela delle seguenti 57 Indicazioni geografiche italiane: Aceto Balsamico di Modena; Aceto Balsamico tradizionale di Modena; Aprutino Pescarese; Asiago; Bresaola della Valtellina; Cantuccini Toscani / Cantucci Toscani; Culatello di Zibello; Fontina; Gorgonzola; Grana Padano; Mela Alto Adige; Sudtiroler Apfel; Mortadella Bologna; Mozzarella di Bufala Campana; Pancetta Piacentina; Parmigiano Reggiano; Pasta di Gragnano Pecorino Romano; Pomodoro S. Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino; Prosciutto di Parma; Prosciutto di San Daniele; Prosciutto Toscano; Provolone Valpadana; Salamini italiani alla cacciatora; Taleggio; Toscano; Zampone Modena; Asti; Barbaresco; Barbera d’Alba; Barbera d’Asti; Bardolino / Bardolino Superiore; Barolo; Brachetto d’Acqui / Acqui; Brunello di Montalcino; Campania; Chianti Chianti Classico; Conegliano; Prosecco Valdobbiadene; Prosecco; Dolcetto d’Alba; Emilia / dell’Emilia; Fiano di Avellino; Franciacorta; Greco di Tufo; Lambrusco di Sorbara; Lambrusco Grasparossa di Castelvetro; Marca Trevigiana; Marsala; Montepulciano d’Abruzzo; Prosecco; Sicilia; Soave; Toscana / Toscano; Valpolicella; Veneto; Vernaccia di San Gimignano; Vino Nobile di Montepulciano; Grappa.
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