Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
“IL MUOS NON SARA’ MAI UN’OPPORTUNITÀ ALMENO FINO A QUANDO RESTA A RISCHIO LA SALUTE DEI CITTADINI”
13 Gen 2013 16:05
“Fin quando sarà a rischio la salute anche di un solo cittadino il Muos non potrà di certo rappresentare un’opportunità per l’Italia”. Questo il commento da parte dell’onorevole Nello Dipasquale, capogruppo di Territorio all’Ars circa la recente dichiarazione dell’ambasciata Usa a Roma secondo la quale l’Italia, in quanto nazione membro della Nato, trarrebbe beneficio dal Muos.
“Senza dubbio il sistema Muos è tecnologicamente avanzato e rappresenterebbe una maggiore protezione in caso di scenari di guerra che naturalmente scongiuriamo – continua la nota di Dipasquale – ma tale opportunità, come la chiama l’ambasciata, non può esserci resa a costo della salute dei cittadini. Ecco perché il Muos va fermato. Attualmente si resta in assenza di studi scientifici che possano del tutto scongiurare la reale pericolosità dell’impianto. L’azione che con coraggio ha portato avanti in questi ultimi giorni il presidente della Regione Rosario Crocetta – continua l’ex primo cittadino ibleo – è sicuramente lodevole e meritoria e conta sull’appoggio incondizionato di Territorio”.
“Da sindaco di Ragusa – conclude la nota della segreteria politica di Territorio – nei mesi scorsi l’onorevole Dipasquale fece approvare dal Consiglio comunale una mozione che fu poi trasmessa all’allora governatore Lombardo con cui si chiedeva l’immediata sospensione delle autorizzazioni relative alla costruzione del Muos nei pressi di Niscemi”.
© Riproduzione riservata