La cura oncologica si avvicina ai luoghi di vita dei pazienti. Dal 31 agosto l’ASP di Ragusa avvierà un progetto pilota di Oncologia di prossimità, con l’obiettivo di portare una parte dell’assistenza direttamente sul territorio provinciale e limitare gli spostamenti verso gli ospedali quando le condizioni cliniche e il tipo di trattamento lo consentono. Un […]
Arte: I giardini fioriti e le cattedrali di pigmenti di Stefania Orrù. Questo mercoledì alle Quam l’opening. FOTO
04 Ago 2020 21:03
I giardini fioriti e le cattedrali di pigmenti di Stefania Orrù
DOMANI L’OPENING ALLE QUAM A CURA DI ANTONIO SARNARI
SCICLI (RG) – Domani sera si apre alle Quam la mostra personale di Stefania Orrù, ‘Pigmenta’, uno tra i più impegnativi progetti per l’artista, che da pochi anni ha scelto la Sicilia come luogo di vita e di lavoro. Superfici scultoree lavorate a mano partendo dalle polveri di marmo e poi scavate come fossero solcate dalle acque primordiali. Una mostra di grande qualità artistica e di elevato livello pittorico, curata da Antonio Sarnari, che segue questa ricerca da alcuni anni, e che promette che Stefani Orrù è una di quelle nuove scoperte di Quam che farà strada, in particolare con questo nuovo ciclo di lavori. Un’artista che ha un significativo curriculum di collaborazioni e progetti, nazionali ed internazionali, che oggi, approdata in Sicilia, ha mutato completamente il suo genere pittorico. Giardini fioriti e interni di cattedrali, quasi sempre sprofondati nelle materie plastiche e nei colori vivaci, sono i soggetti più ricorrenti. Soggetti nuovi, come dicevamo, rispetto al suo lavoro precedente all’arrivo in Sicilia, dove ha dichiarato di aver ricevuto un importante influsso positivo dai luoghi e dalle persone, dal suo compagno di vita siciliano, così come da alcuni artisti siciliani come Piero Zuccaro e Giuseppe Puglisi. La loro frequentazione, a suo dire, l’ha spinta verso indagini sempre più informali, ed ecco che si perdono i riferimenti descrittivi e architettonici dei soggetti, e si recupera il godimento del lavoro manuale con la materia, così come l’aveva imparata in una bottega in cui si lavorava con l’affresco.
Domani, mercoledì 5 agosto l’opening della mostra, a partire dalle 19.30 e fino le 22.30, per garantire a più persone possibile, con mascherina e distanziamento di sicurezza, di visitare la mostra in anteprima e incontrare l’artista. La mostra rimarrà aperta fino al 19 settembre, l’ingresso è gratuito e in galleria è possibile richiedere una copia del libro della mostra, info allo 0932 931154.
© Riproduzione riservata







