“La Fortezza”, il centro commerciale, ha largamente evidenziato tutti i limiti che Modica patisce in termini di viabilità e mobilità in strade difficili e mal gestite. Nello specifico il tratto stradale interessato è quello dell’ex SS115 incapace di sopportare l’effettiva affluenza di traffico.
Una questione oggettiva, un problema, che se non affrontato, e subito, creerebbe uno svantaggio commerciale inducendo i consumatori a preferire altri centri, più comodi e meglio organizzati, piuttosto che questo; dichiara Giorgio Zocco (Coordinatore di FLI).
“ Alla luce di ciò non è più differibile il rinvio della realizzazione della bretella “Bugilfezza- San Giovanni al Prato”; testualmente Zocco.
Il progetto di tale rete viaria secondaria prevederebbe di fatto di bypassare da contrada Beneventano il tratto della ex SS15 alle spalle del Polo Commerciale; da comunicato.
La soluzione, quindi, secondo il Coordinatore, che è anche l’appello che Zocco rivolge alla politica tutta, contempla la possibilità di affrontare un piano di rilancio delle infrastrutture senza procrastinare la possibilità di intervenire nell’immediato ponendo l’esigenza di rilanciare la zona come un emergenza e non come un punto che, seppur importante, può essere rimandato ad un futuro. In altri termini: non aspettare domani per fare quello che si può, anzi si dovrebbe, fare oggi.
Aspettare, indugiare, mal gestire il problema non farebbe altro che rallentare e danneggiare la riqualificazione del territorio.
In realtà la riflessione che andrebbe fatta, a monte, riguarda un analisi più generale sulle modalità e gli strumenti che si utilizzano per educare e incoraggiare i consumatori a consumare in questo determinato modo; riflessione di chi scrive. È giusto focalizzare l’attenzione del commercio su centri organizzati? Perché non si riesce a valorizzare i naturali centri storici? Ai consumatori piace il centro commerciale? Che specificità, commerciali e non, possono entrare all’interno del centro commerciale?
In fondo, la gestione della viabilità, seppur importante, è una conseguenza che rientra nella logica dell’accessibilità a questo tipo di commercio, al centrocommerciale, ma che riguarda la mobilità in generale di una città.
Il presidio medico sanitario di Modica Alta non chiuderà. L’annuncio della sindaca Maria Monisteri arriva dopo giorni di tensione e di forte mobilitazione da parte della comunità, preoccupata dalla prospettiva dello spostamento del servizio presso la Casa di Comunità della Sorda. Una vicenda che aveva acceso un ampio dibattito cittadino e che ora sembra avviarsi […]
La carenza di medici nel sistema dell’emergenza-urgenza continua a rappresentare una delle principali criticità della sanità territoriale. Per fronteggiare questa situazione, l’ASP di Ragusa ha pubblicato una manifestazione di interesse finalizzata alla formazione di un elenco di professionisti disponibili a prestare servizio sulle ambulanze medicalizzate del Servizio 118. L’iniziativa punta a garantire una maggiore copertura […]
Per chi convive ogni giorno con un dolore persistente che limita movimenti, sonno e qualità della vita, arriva una nuova opportunità terapeutica all’ASP di Ragusa. Nello Spoke di Terapia del Dolore dell’Azienda sanitaria provinciale viene infatti eseguita la neurostimolazione del ganglio della radice dorsale, una procedura innovativa e mini-invasiva che consente di intervenire direttamente sui […]
La Guardia Medica di Modica Alta ha lasciato la storica sede di viale Loreto per trasferirsi nei nuovi locali della Casa della Comunità di Modica Sorda. Un cambiamento entrato in vigore dalla serata di lunedì 15 giugno che ha colto di sorpresa numerosi cittadini, molti dei quali si sono presentati nella vecchia sede trovando soltanto […]