Continuità assistenziale e alta specializzazione restano al centro della collaborazione tra l’ASP di Ragusa e l’Azienda Ospedaliera per l’Emergenza “Cannizzaro” di Catania. La convenzione per le prestazioni specialistiche di Neurochirurgia è stata rinnovata fino al 28 aprile 2029, prolungando un percorso avviato nel 2019 e consolidato negli anni a beneficio dei pazienti della provincia di […]
LA PSICOLOGIA DELL’EMERGENZA PER AIUTARE A CAPIRE LO STATO D’ANIMO DI CHI SUBISCE UNA CALAMITA’
06 Nov 2011 08:04
Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite.
Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI
Coinvolge diverse associazioni di volontariato della Sicilia orientale il Progetto F.I.R (Forza Intervento Rapido Protezione Civile) ed in particolare le provincie di Enna, Catania, Siracusa e Ragusa.
Per le associazioni della provincia ragusana, in particolare i Ranger Trinacria di Comiso e L’AVS di Santa Croce Camerina è stata scelta per lo svolgimento del corso, che si articola in 120 ore di teoria e 52 ore di pratica, la sede di Santa Croce.
Scopo del corso, come ci spiega l’avvocato Gaetano Pernice: creare una rete strutturata sul territorio, che possa operare con concretezza e funzionalità nell’affrontare eventuali problemi che in ambito di protezione civile possano interessare il territorio. E’ importante che tutte le associazioni possano parlare un linguaggio comune che consenta di operare e di agire in sintonia.
All’interno di questo progetto, anche un convegno che dopo la tragedia di Genova, risulta di un’attualità sconvolgente: Psicologia dell’emergenza. Relatore, la docente universitaria, Egle Giardina.
Per il presidente dell’AVS, professore Bartolo Scillieri, con queste nozioni, si vuole intervenire per migliorare, capire e intervenire, sia all’interno del gruppo che con le persone coinvolte nell’evento, le strategie di supporto più idonee.
Capire lo stato d’animo di chi vive l’evento ed evitare il panico specie negli operatori, mettere in evidenza il lato sensitivo ed emozionale dell’individuo e correggerlo per una più mirata gestione dell’emergenza.
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it