Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
TROVARE SOLUZIONI PER LA FRUIZIONE ANCHE NEI GIORNI FESTIVI
03 Gen 2011 13:54
Chiuso il parco archeologico di Cava Ispica per i primi due giorni dell’anno con decine e decine di turisti che sono rimasti fuori senza poter visitare un sito di grande interesse archeologico e paesaggistico. Diverse segnalazioni di questo inopportuno disservizio sono pervenute all’assessore al turismo Girolamo Carpentieri che stigmatizza questa discrasia organizzativa della Sovrintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Ragusa.
“Nell’ultimo anno abbiamo prodotto una forte campagna promozionale del nostro territorio –afferma Carpentieri – e delle nostre attrazioni turistiche. Una di queste attrazioni è data appunto dal Parco Archeologico di Cava Ispica che è inserito in un percorso turistico di grande richiamo archeologico, mi stranizza che a fronte di almeno 6 custodi e di altre figure professionali per un totale di almeno dieci unità non si riesca a programmare una turnazione dei dipendenti favorendo così la fruizione del parco da parte di turisti e visitatori. Tra l’altro il cartello apposto davanti il cancello è disarmante perché si chiudono le porte in faccia al turismo non prevedendo alcuna apertura per i giorni festivi”.
L’assessore al Turismo Carpentieri prendendo atto di questo disservizio non vuole limitarsi alla segnalazione di questo contrattempo ma è pronto e disponibile ad individuare le soluzioni utili per una completa fruizione del parco di concerto col dirigente dello stesso parco, arch. Giorgio Battaglia (“che so persona attiva e sensibile”), che col Sovrintendente di Ragusa”. (gm)
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