IGIENE URBANA E RACCOLTA RIFIUTI A VITTORIA

“Il nostro appello affinché il Sindaco si prenda le proprie responsabilità è, come immaginavamo, caduto nel vuoto. Nonostante governi la città ininterrottamente da 19 anni, prima come Vicesindaco e poi come Primo Cittadino, continua a vivere in una realtà immaginaria nascondendosi dietro un dito”.

Dure parole quelle del Consigliere Giovanni Moscato, il quale rimarca i pessimi risultati, “pari a zero”, dell’Amministrazione PD di Vittoria, per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti.

“Bisogna essere concreti e partire dai fatti” – continua Moscato – “mi permetto di ricordare al Sindaco che l’AMIU è stata posta in liquidazione a causa dei 18 milioni di euro di debiti creati dalla sua amministrazione e da quella precedente, altro che problemi burocratici come vorrebbe far credere il primo cittadino!”.

“Il Sindaco ci parla di trasparenza nella gestione dell’Amiu quando da cronache giudiziarie si apprende il rinvio a giudizio dell’ex rappresentante legale della società per omesso versamento dell’Iva e altro. Un modo balzano di intendere legalità e trasparenza. Sempre il Sindaco aveva promesso la raccolta differenziata, ma non riesce a tenere pulita la città e anziché puntare il dito contro sé stesso lo punta contro la ditta Sea. L’errore di fondo sta nel capitolato totalmente inadeguato nelle cifre per una città come Vittoria. Basti pensare che l’Amiu ci costava quasi 9 milioni l’anno e adesso ne spendiamo circa 6”.

“Eppure nel 2011” – spiega il Consigliere Moscato – “noi votammo un capitolato diverso ma l’Amministrazione ne chiese la modifica stabilendo una cifra inferiore e assolutamente non adeguata ed in più aumentando i servizi da svolgere. Ed ecco il risultato. Attualmente Vittoria paga poco, e male, viste le voci sui ritardi del Comune, un servizio scadente e insufficiente”.
“Tra l’altro il Sindaco, nella sua realtà immaginaria, si meraviglia che alle manifestazioni d’interesse per il servizio non si faccia avanti alcuna azienda! La cifra, che per le imprese private è un dato fondamentale visto che ci dovrebbero guadagnare e non rimettere, è troppo bassa. Ecco scoperto l’arcano, altro che indagini!”.

“La realtà” – conclude Moscato – “è una, che attualmente non c’è un investimento serio da parte dell’Amministrazione. Ricordo, altresì, che il Sindaco Nicosia è lo stesso che tiene ancora chiuso il centro di compostaggio e che non ha ancora bonificato la discarica di pozzo bollente. Questi sono i risultati di una gestione ventennale del Comune e non c’è bisogno di citare altri Sindaci di città siciliane per indicare un pessimo esempio di Amministrazione: lui ne è capofila. Come Crocetta, il presidente della Regione sostenuto dal Sindaco, che non riesce a gestire l’emergenza rifiuti e che vuole gli inceneritori”.

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