Vento forte sferza il Ragusano: alberi caduti, volo dirottato, disagi e una domenica “bloccata”

È da Chiaramonte Gulfi che arriva una delle immagini più emblematiche di questa domenica segnata dal maltempo. Qui, le violente raffiche di vento hanno provocato la caduta di alcuni alberi lungo la circonvallazione, costringendo alla chiusura totale della strada e creando non pochi disagi alla viabilità.

Un episodio che ha richiesto l’intervento immediato di vigili del fuoco, protezione civile e forze dell’ordine, impegnati nella messa in sicurezza dell’area e nella rimozione delle piante finite sulla carreggiata. Per diverse ore, uno dei tratti più trafficati del paese è rimasto bloccato, con deviazioni obbligatorie e rallentamenti. Il forte vento ha avuto conseguenze anche sul piano sociale, portando all’annullamento di eventi e appuntamenti previsti nel pomeriggio.

Ma quello di Chiaramonte è solo uno dei tanti scenari di una giornata complicata che ha interessato l’intera provincia di Ragusa. Le raffiche, a tratti molto intense, hanno reso difficile anche semplicemente uscire di casa o concedersi una passeggiata all’aria aperta, nonostante la giornata festiva.

A Vittoria, il vento ha causato situazioni di potenziale pericolo nel centro cittadino. Tegole cadute dai tetti, antenne instabili e strutture pericolanti hanno reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco, soprattutto nelle zone più frequentate. Le autorità hanno invitato i cittadini alla massima prudenza, raccomandando di evitare aree esposte e di non sostare sotto alberi o cornicioni.

Disagi anche nei collegamenti aerei. All’aeroporto di Aeroporto di Comiso, un volo proveniente da Milano non è riuscito ad atterrare a causa delle condizioni meteo avverse ed è stato dirottato verso lo scalo di Aeroporto di Catania-Fontanarossa. Una decisione presa per garantire la sicurezza dei passeggeri, ma che testimonia la forza del vento che ha colpito l’area.

Dalla fascia montana fino alla costa, il denominatore comune è stato uno solo: raffiche insistenti che hanno messo a dura prova la quotidianità. Strade parzialmente deserte, attività rallentate e una domenica vissuta con cautela, ben lontana dall’idea di relax e tempo libero.

Una giornata che riaccende anche l’attenzione sulla sicurezza urbana e sulla necessità di monitorare costantemente alberi, strutture e infrastrutture, soprattutto in presenza di condizioni meteo estreme sempre più frequenti.

In attesa di un miglioramento, resta l’invito alla prudenza: perché oggi, più che mai, anche un gesto semplice come uscire di casa ha richiesto attenzione.

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