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Sicilia: sospesa la caccia al coniglio, il Tar accoglie il ricorso degli ambientalisti
26 Set 2020 15:44
Sospesa la caccia al coniglio; specie protetta la pavoncella e il moriglione; stop agli abbattimenti di fagiani e starna; vietata, a gennaio, la caccia alla beccaccia. Le associazioni ambientaliste vincono la loro battaglia contro il calendatio venatorio 2020-2021.
La seconda sezione del Tar di Palermo ha infatti accolto il ricorso presentato da Legambiente, Lipu e Wwf. Nell’immediato, viene sospesa completamente la caccia al coniglio per l’assenza di censimenti, viene sancita l’integrale protezione delle specie Pavoncella e Moriglione tipiche delle zone umide, vietate le immissioni e gli abbattimenti di Fagiano e Starna e viene vietata la caccia a gennaio alla Beccaccia.
Il Tar ribadisce così “la preminenza dell’interesse faunistico-ambientale rispetto all’interesse alla pratica della caccia”, sottolineando come, “in mancanza di certezza scientifica, l’attività di programmazione, regolatoria e amministrativa deve ispirarsi al principio di precauzione, il quale può giustificare l’adozione di misure di protezione anche laddove permangano incertezze scientifiche sull’esistenza o la portata dei rischi”.
“Dinnanzi a questi precedenti chiari ed univoci – sottolineano da Legambiente Sicilia – appare grave la posizione dell’assessore rgionale all’Agricoltura Edy Bandiera che ha emanato atti identici a quelli in passato dichiarati illegittimi solo per raccogliere il consenso della parte più estremista del mondo venatorio, causando al contempo un danno al patrimonio faunistico regionale e facendo fare ancora una volta una pessima figura alla Regione. Legambiente, Lipu e Wwf, riservandosi di agire sul piano dei danni sino ad oggi causati alla fauna siciliana, chiedono l’immediata esecuzione della ordinanza del Tar a partire dai divieti che scattano già domani e che vengano date immediate disposizioni agli organi di vigilanza per evitare ogni atto di bracconaggio”.
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