È questa la domanda che si pongono i cittadini di Scicli ormai da molto tempo. Le promesse del Commissario dell’Azienda Sanitaria Provinciale, arch. Angelo Aliquò, di potenziamento del Pronto Soccorso di Scicli e di medicalizzazione dell’ambulanza del 118 entro il mese di giugno, sono state “puntualmente” disattese e, a quanto pare, non sembra ci siano i presupposti perché quanto promesso possa essere mantenuto.
Intanto, l’estate che volge al termine ha visto una popolazione più che raddoppiata dalla presenza di turisti e villeggianti e un servizio di Emergenza Urgenza “garantito” dalla sola presenza di una ambulanza non medicalizzata abilitata solamente al trasporto di pazienti e da un cosiddetto Pronto Soccorso che sembra assolvere più a dei compiti di Servizio di Medicina Difensiva piuttosto che a quello di presidio di Emergenza Urgenza. Queste inadeguatezze vengono ulteriormente amplificate dallo stato di precarietà in cui versano i servizi di Supporto Ospedaliero come Cardiologia, Anestesia, Radiologia, Laboratorio Analisi ecc. servizi indispensabili alla salvaguardia della salute, quando non alla vita, degli infortunati e che paradossalmente, in questo periodo in cui l’utenza è nella sostanza raddoppiata, non effettuano turno pomeridiano.
Tutto ciò avviene mentre è data priorità alla istituzione presso l’Ospedale Busacca di Scicli di servizi come l’Ambulatorio Oncologico, il Centro di Reumatologia e il Reparto di Psichiatria per lungodegenti, rispetto ai servizi di Emergenza Urgenza.
Nella piena convinzione che le risorse economiche per la somministrazione di buoni servizi siano disponibili, dobbiamo supporre che allo stato dell’arte le carenze siano da attribuire quasi esclusivamente all’azione amministrativa, per cui invitiamo il Commissario dell’ASP arch. Angelo Aliquò a valutare la possibilità di rimettere il proprio mandato, prima che la situazione già grave diventi dannosa, danni dei quali verrà chiamato a rispondere.
Lo invitiamo a operare questa scelta anche per non rendersi complice, insieme a qualche rappresentante politico delle maggioranze di governo, del peggioramento complessivo della vita della cittadinanza di Scicli, già fin troppo difficoltosa e problematica.
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