Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
OCCORRE PERSEGUIRE L’OBIETTIVO DELL’USO DEI MATERIALI BIODEGRADABILI
04 Gen 2011 18:55
L’Amministrazione comunale di Comiso, lo scorso 23 giugno 2010, ha presentato la propria adesione ufficiale alla campagna nazionale “Porta la Sporta ” che, per ricordarlo a chi non conoscesse a fondo le tematiche ambientali, mira all’abbandono dei sacchetti monouso, simbolo di un consumismo non più sostenibile, attraverso una riduzione nella loro distribuzione.
Un obiettivo che, in linea con le direttive ministeriali, doveva essere raggiunto anche a Comiso, poiché avevo avviato tutti i passaggi propedeutici, grazie agli investimenti che, d’intesa col sindaco, avevo messo in campo oltre all’opera di sensibilizzazione pubblica attuata, finalizzata alla sostituzione del polietilene con materiali biodegradabili o riutilizzabili in cotone, juta od altro.
A livello locale, da titolare della delega all’ambiente, mi ero mosso persino con la distribuzione gratuita dei sacchetti in “Mater Bi” a tutti gli esercenti nel campo degli alimentari della città, per sensibilizzare nel contempo anche i cittadini.
Ebbene, come era stato largamente anticipato, il Ministero all’Ambiente ha eliminato ogni deroga per il polietilene e, dunque, l’ha messo definitivamente al bando. Bene ha fatto, in tal senso, il Ministro Prestigiacomo a serrare le fila e a vietare il polietilene. Invito, dunque, il sindaco ad attivarsi al fine di consentire anche da noi il rispetto delle leggi in materia ambientali e rendere fruttuosi i soldi pubblici spesi per averne un ritorno immediato a favore della cittadinanza e dell’ambiente. (M.C.)
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