Lavori di manutenzione straordinaria al porto di Pozzallo. I primi dal 1998 ad oggi. Tre milioni e mezzo per rimettere a nuovo gli impianti elettrici e tecnologici

L’assist era stato dato da quell’ondata di maltempo del 29 novembre 2021 che aveva fatto cadere una delle torri faro del porto. Fu allora che il sindaco Roberto Ammatuna mise in moto un meccanismo di protesta chiedendo che la Regione intervenisse per mettere in sicurezza l’area portuale e gli impianti ad essa annessa che non ricevevano “attenzioni” concrete dal 1998 da quando era stato consegnato, dopo la sua realizzazione, ed aveva avviato la sua attività al servizio dell’ampia area del Mediterraneo diventando, negli anni, uno dei maggiori porti di tutta l’isola.

Attesa per il 1° febbraio la consegna dei lavori alla ditta aggiudicataria dell’appalto.

Un contenzioso fra le prime due società risultate al primo ed al secondo posto ha portato ad un rallentamento dell’iter di inizio dei lavori. La definizione del contenzione ha chiuso la partita permettendo l’avvio dei lavori che dovranno essere ultimati entro quattro mesi. Ad eseguirli l’A.T.I. CA. TI. FRA. s.r.l. – Eredi Geraci Salvatore s.r.l., cui verranno consegnati i lavori giovedì mattina alle 10 nella sede del porto. Prevista la ristrutturazione di tutto l’impianto elettrico e quindi rifacimento di tutte le torri faro, di gran parte degli impianti tecnologici e sarà eseguito anche il dragaggio del porto piccolo con la somma di 150mila euro prevista all’interno di tutto l’intervento. I fondi arrivano dalle risorse del fondo POC, il Programma Operativo Complementare.

La macchina per gli interventi si era messa in moto dopo quell’ondata di maltempo del 29 novembre 2021.

“L’allora assessore regionale alle infrastrutture Marco Falcone era venuto a Pozzallo nell’ambito della verifica dei danni – afferma il sindaco Roberto Ammatuna – fu allora che la Regione si rese conto che per questo porto si era fatto poco. Oggi alla vigilia della consegna dei lavori mi preme ringraziare tutti i professionisti ed i tecnici che hanno avuto un ruolo importante in questo percorso che ci porterà a rimettere a nuovo l’impiantistica a garanzia dei servizi. Il porto di Pozzallo è quello che in tutta la Regione in questi anni è cresciuto più di tutti in termini di movimentazione di mezzi e di passeggeri. Oggi è un porto nazionale e questo gli dà un ruolo importante nella rete portuale della penisola”.

Il porto di Pozzallo, dapprima gestito dalla Regione, dall’agosto del 2022 è passato allo Stato in quanto inserito nell’Autorità Portuale della Sicilia Orientale ed è questa struttura che dovrà intervenire per tutti i lavori necessari destinando, nella misura del 70 per cento, le somme che si introitano dalle attività portuali. Collegato al porto, che è di tipo commerciale e turistico, c’è l’eliporto. L’insfrastruttura ha 450 posti barca ed ha fondali che vanno da 7 ad 11 metri di profondità. Nel 2022 sono transitati da Pozzallo 307.027 passeggeri mentre il traffico merci ha fatto registrare un volume di movimentazioni pari ad 1.366.216 tonnellate di merci. Da Pozzallo opera un collegamento veloce giornaliero, con catamarano, da e per Malta.

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