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LA SICILIA COME METAFORA DI PATRIMONIO CULTURALE E CITTADINANZA
10 Apr 2012 14:48
In qualità di vice presidente della Commissione Nazionale Antimafia, di vice coordinatore nazionale FLI e soprattutto di cittadino siciliano impegnato nella vita pubblica, l’On. Fabio Granata, in un comunicato apparso lunedì anche sul suo blog (www.fabiogranata.com) fa un appello affinché la rinascita e la valorizzazione del patrimonio culturale della Sicilia diventino realtà. «Dopo il grandioso recupero di patrimonio culturale dei primi anni del 2000 – si legge nel comunicato –,oggi registriamo politiche di valorizzazione approssimative e scadenti. Il periodo pasquale ha accentuato questa percezione per la quasi totale chiusura dei più importanti siti sia di competenza regionale che Comunale». Senza dubbio la riapertura di musei e siti archeologici durante alcune festività incrementerebbe il turismo in terra sicula e sarebbe da stimolo per molti giovani e per molte famiglie per trascorrere una Pasquetta, un 25 aprile, un 1° maggio o un 2 giugno in maniera divertente e formativa. «Bisogna invertire immediatamente la triste tendenza e aprire una fase che veda nuovamente in campo cura e attenzione pubblica e apertura alla collaborazione dei privati. Non si tratta solo di superare un deficit di attrazione turistica e di servizi ma un autentico GAP di cittadinanza attiva e consapevole, mentre tra i giovani siciliani l’attenzione e l’interesse è grandissimo. Il nostro è un patrimonio sul quale tornare a costruire una certa idea di sviluppo ma anche una rinnovata, ma antica e nobile, idea di Cittadinanza».
Granata, che vive ad Ortigia, nel siracusano, ha ricoperto, in passato, importanti incarichi come Assessore ai Beni Culturali: si è occupato in prima persona dell’iter che ha visto il riconoscimento UNESCO della Val di Noto e di Siracusa Pantalica, si è adoperato per bloccare le trivellazioni petrolifere che erano state autorizzate nel Val di Noto, ha rinnovato la legislazione regionale in materia di beni culturali, istituendo la Soprintendenza del Mare (unico esempio al mondo oltre a quello della Grecia), il Sistema Regionale dei Parchi Archeologici e facendo approvare il piano paesistico regionale.
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