La generosità della famiglia Dugo: nel ricordo di Salvatore la donazione degli organi

Il suo cuore, il fegato e i reni hanno dato nuove speranze di vita; le cornee sono state inviate alla Banca degli occhi di Mestre. L’ospedale Garibaldi Centro ha comunicato i dettagli dell’estremo atto di amore della famiglia di Salvatore Dugo, 41 anni, originario di Pachino che prestava servizio come assistente giudiziario alla cancelleria penale presso il Tribunale di Ragusa. Molto conosciuto ed apprezzato a Palazzo di Giustizia di Ragusa per la sua professionalità e il suo carattere gioviale, era rimasto vittima a metà aprile di un incidente stradale mentre viaggiava in sella alla sua moto; nello scontro era stata coinvolta anche una minicar.

Era giunto al Garibaldi di Catania in gravissime condizioni cliniche a seguito del trauma cranico patito. Le procedure sono state eseguite in stretta collaborazione con la rete trapiantologica regionale e nazionale. Sono stati ritenuti idonei al trapianto il cuore, il fegato, e i reni prelevati e trapiantati, tutti dai chirurghi da Ismett, e le  cornee prelevate dal centro prelievi dell’Unità operativa complessa di Oculistica dell’Arnas Garibaldi sono state invece inviate alla Banca degli occhi di Mestre. 

Un lavoro in team “che ha coinvolto la Rianimazione del Garibaldi-Centro – si legge nella nota inviata dall’Arnas Garibaldi -, con tutti gli operatori sanitari medici, infermieri, Oss e ausiliari; la Neurologia, la Radiologia, la Cardiologia, l’Oculistica, la Patologica Clinica, l’Immunoematologia e Medicina Trasfusionale, il personale di sala operatoria, l’equipe chirurgiche, il personale sanitario del coordinamento locale aziendale Arnas donazione organi e tessuti. Il prelievo multiorgano è stato eseguito, dai chirurghi trapiantologi presso il blocco operatorio del dipartimento di emergenza, giunti da Palermo”. Coinvolte anche le forze dell’ordine, che hanno permesso la staffetta, dal Garibaldi all’eli-base del Cannizzaro, delle equipe chirurgiche viste le condizioni di urgenza.

“Da segnalare anche il lavoro delle Procure della Repubblica di Ragusa e Minorile di Catania, quello del medico legale nominato dalla procura minorile di Catania – si legge nella nota -, tutti coinvolti nell’autorizzazione alla donazione di organi, nel pieno rispetto della scelta dei familiari”. Per tributare l’ultimo saluto a Salvatore Dugo in occasione dei funerali che si sono svolti a Pachino il 30 aprile scorso, una folta delegazione del personale del Tribunale, colleghi cancellieri, giudici, avvocati, era partita da Ragusa, un ultimo segno di vicinanza e apprezzamento per ciò che il 41enne ha lasciato nel ricordo di chi lo ha conosciuto  

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