La banda del bancomat colpisce ancora con l’escavatore: presa di mira sede Baps si Zafferana

Le modalità di azione ricalcano quelle che erano state messe in atto dalla banda a Giarratana, non si esclude che la regia sia la stessa. Stavolta, ignoti hanno asportato lo sportello ATM a Zafferana Etnea. Anche questa volta, come accadde a Giarratana nel cuore della notte, lo scorso 8 febbraio, i malviventi hanno agito con un grosso escavatore con il quale hanno sradicato lo sportello dalla parete dell’edificio per poi dileguarsi. Sul posto, anche in questo caso, i carabinieri. L’istituto bancario intanto ha già avviato, dopo i rilievi, le operazioni di messa in sicurezza e ripristino per garantire l’operatività della filiale. Se nel caso di Giarratana, i ladri erano stati costretti ad abbandonare lo sportello in aperta campagna, dove è stato ritrovato e recuperato dai carabinieri prima che i malviventi potessero ritornare per asportarne il contenuto, nulla ancora si sa del colpo di Zafferana.   

Impegno della banca e collaborazione con le autorità

BAPS ha confermato la collaborazione totale con le autorità competenti e la vigilanza privata, fornendo ogni elemento utile alle indagini. La banca ha inoltre ribadito il proprio impegno per la sicurezza della comunità di Zafferana Etnea e la continuità dei servizi per cittadini e imprese. In una nota, la BAPS ha rassicurato la clientela: «L’area interessata è stata messa in sicurezza e squadre di tecnici specializzati sono già operative per chiudere i varchi danneggiati». Nonostante i gravi danni all’ingresso della filiale, l’istituto assicura che la filiale sarà regolarmente aperta al pubblico lunedì 16 marzo, secondo i consueti orari di sportello. “Lo sportello ATM rimarrà temporaneamente fuori servizio. Il ripristino completo del servizio 24/7 avverrà compatibilmente con i tempi tecnici necessari per sostituire l’apparecchiatura e rafforzare le misure di sicurezza”.

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