IMPIANTATO A RAGUSA PRIMO STENT RIASSORBIBILE

Presso il laboratorio di Emodinamica dell‘Ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa, diretto dal Dr. Antonino Nicosia, è stato impiantato uno stent di nuova generazione per le coronarie.

Nello specifico si tratta di una protesi a base di acido polilattico, che a differenza degli stent routinariamente utilizzati, nel giro di circa due anni viene completamente riassorbita, facendo ritornare il vaso coronarico al suo stato iniziale.

Mentre nei primi mesi dopo l’impianto, i nuovi stent svolgono il medesimo lavoro degli stent classici, ovvero creano “un’impalcatura” dentro le coronarie, per evitare che la placca di grasso restringa nuovamente il vaso, nei mesi successivi, quando non è più necessaria quest’impalcatura, lo stent di nuova generazione viene totalmente riassorbito e la coronaria ritorna come madre natura l’ha creata, ovvero priva di protesi al suo interno.

L’intervento è stato eseguito dal Dr. Antonino Nicosia e dal Dr. Francesco Ferrante, su un paziente cinquantenne, il quale essendo stato trattato con questo nuovo stent avrà sia il vantaggio di mantenere nel tempo le caratteristiche anatomiche e fisiologiche del vaso coronarico nativo, sia la possibilità, se necessario, di essere sottoposto ad intervento di by-pass aortocoronarico, opzione un tempo preclusa a chi impiantava uno stent nel tratto di vaso dove il by-pass andava anastomizzato.

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