Il Fai apre le porte del Giardino della Kolymbethra nella Valle dei Templi sabato 15 giugno

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Un modo inaspettato e sorprendente di avvicinarsi e conoscere il mondo dell’archeologia attraverso visite esclusive accompagnati da esperti e guide d’eccezione o cimentandosi in una campagna di scavo. È questa la proposta che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS presenta venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 giugno, nell’ambito dell’edizione 2024 delle “Giornate Europee dell’Archeologia”, gestite dall’Inrap, l’Istituto Nazionale di Ricerca Archeologica Preventiva della Francia, e organizzate in Italia dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Musei e Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.

Numerose le iniziative presso il Giardino della Kolymbethra nella Valle dei Templi di Agrigento, raro gioiello archeologico e agricolo, un luogo straordinario in terra di Sicilia che racconta la storia dell’antica Akragas con i suoi reperti e gli ipogei scavati 2500 anni fa.

Programma del Giardino della Kolymbethra:

  • Sabato 15 giugno:
  • Ore 9:30 e 11:30: Visita guidata speciale “Le piante degli dei nel Giardino della Kolymbethra” con Claudia Lambrugo, archeologa e docente di Archeologia Classica presso l’Università degli Studi di Milano, e Maria Ala, dottore forestale e Responsabile Servizi Educativi della Kolymbethra.
  • Ore 10:00: Laboratorio “Il piccolo archeologo” per bambini dai 6 ai 12 anni. Attività di ricognizione e scavo guidate, con schede gioco da compilare per ricostruire la vita, gli usi e i costumi dei popoli antichi. Durata: 1,5 ore.

Il Giardino della Kolymbethra è stato affidato in concessione al FAI dalla Regione Siciliana nel 1999. Il calendario eventi “Eventi nei Beni del FAI 2024” è reso possibile grazie al fondamentale sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI, e al contributo di Pirelli, accanto al FAI dal 2006, che rinnova per il dodicesimo anno la sua storica vicinanza all’iniziativa e di Delicius, che conferma per il quarto anno il suo sostegno al progetto.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it