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Il commovente pianto di Catarella. Intanto questo lunedì sera il secondo episodio di Montalbano con l’omaggio a Marcello Perracchio. VIDEO


L’agente Catarella, con la straordinaria interpretazione dell’attore ragusano caratterista Angelo Russo, ci ha sempre fatto sorridere, anzi ridere. I suoi modi buffi, la porta sbattuta per entrare a conferire col commissario, il suo modo strano di parlare. Nel primo dei nuovi episodi de “Il commissario Montalbano“, ci ha fatto invece piangere. E tanto. Un pianto commosso, quello di Catarella, col cuore spezzato perché una giovane vita è stata spezzata per sempre.

Quella di un neonato di una donna migrante, appena giunta al porto dopo lo sbarco. La donna è stata portata in ospedale per partorire e proprio a Catarella, che l’ha incontrato sul pontile, ha chiesto di tenerle la mano. Ma in ambulanza non l’hanno fatto salire e a Catarella rimane il rammarico di quel mancato gesto di Umanità. Il suo cuore è in fibrillazione. Chiama l’ospedale per sapere come è andata. Ma il bambino è nato, ma è morto poco dopo. Catarella piange la morte di questo “nipotino” trovato per caso, piange e ci fa piangere tanto. Mettendo da parte le stupide, stupidissime polemiche politiche sui porti chiuso o porti aperti, la vergognosa ricerca del consenso elettorale, la voce grossa di chi si fa forte sui deboli.

Questo lunedì sera il secondo e ultimo dei nuovi episodi de “Il commissario Montalbano” con un nuovo intrigante caso da scoprire e con un particolare omaggio all’attore Marcello Perracchio che è scomparso proprio quando si stavano girando i nuovi episodi. Il regista Sironi hanno deciso di modificare la sceneggiatura e celebrare i funerali del dottor Pasquano, il personaggio interpretato da Marcello Perracchio. Funerali veri e funerali finti per ricordare un grande attore e amico del pubblico televisivo che facilmente si adirava perché Montalbano continuava a rompere i cabbasisi.

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Il commovente pianto di Cantarella #montalbanosono

Il commovente pianto di Cantarella #montalbanosono

Publiée par RagusaOggi sur Lundi 18 février 2019