I Ris di Messina per i rilievi nel luogo del decesso del giovane a Scicli

Sono attesi in queste ore i carabinieri del Ris di Messina che dovranno  esaminare il luogo della tragedia, il luogo dove è stato trovato, nella serata di ieri, il giovane sciclitano privo di vita, Giuseppe Ottaviano detto Peppe, 40 anni. Nella casa di via Manenti, nel centro storico della città, su disposizione del magistrato, il sostituto procuratore Silvia Giarrizzo, nulla è stato toccato. Accertato il decesso del quarantenne il corpo attende di essere consegnato alla famiglia. Intanto è stato disposto il sequestro dell’abitazione dove il giovane viveva con la famiglia, al momento assente.

LE TRACCE DI SANGUE

Le troppe tracce di sangue nella camera in cui è stato trovato il corpo senza vita del giovane sono alla base della ricerca più dettagliata di elementi che facciano allontanare l’ipotesi di un omicidio. E’ più verosimile che si sia trattato di un incidente domestico e che il disperato tentativo di darsi aiuto ha portato la vittima a toccare pareti e mobili. Non si esclude che sia morto dissanguato. Gli inquirenti, però, lavorano per capire le ultime ore del giovane. Capire chi ha trovato il corpo visto che si trovava da solo in casa e capire le cause del decesso. Molti dubbi che saranno sciolti dalle attività di indagine dei Ris.

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