Dal dolore alla rinascita. Una canzone di inno al “Gioia” il Cristo Risorto in ricordo della giovane Francesca Stornello

Nella città dalle mille risorse, dalla grande sensibilità e dalla condivisione di gioie e dolori, quale è Scicli, è nata l’idea di dedicare un testo musicato a Francesca Stornello, 53 anni, che ha perso la vita in un incidente stradale in Calabria due anni fa, il 28 aprile del 2024. L’idea è maturata in famiglia, in particolare nel fratello Peppe Stornello il quale con un messaggio semplice ha “donato” alla città di Scicli, in occasione della Santa Pasqua, un brano con musiche e parole di Marcello Prati, produttore discografico di grande esperienza, e voce di Nadia Dolce.

Da una storia di dolore è nato il brano coinvolgente, semplice ed emozionante dal titolo “Scicli – La Porta della Luce (U Gioia)”.

“Ci sono momenti in cui il cuore sente il bisogno di parlare alla propria città. E’ un brano che nasce proprio così: da un sentimento profondo, sincero, pulito. Nasce dall’amore per Scicli, per il Cristo Risorto, per la nostra fede, per il nostro ‘Gioia’. Senza secondi fini, senza altro interesse se non quello di donare qualcosa di vero, qualcosa che resti – racconta Peppe Stornello – per me questo progetto ha anche un significato ancora più intimo e speciale, perché è dedicato a mia sorella, una persona che porto nel cuore con un amore immenso. Dopo oltre trent’anni di lavoro nel mondo dello spettacolo, ho sentito il desiderio di regalare alla mia città delle parole semplici, ma cariche di emozione, trasformandole in musica perché potessero arrivare al cuore della gente. Per realizzare tutto questo, ho avuto accanto persone straordinarie, che ringrazio con affetto e gratitudine profonda. Un grazie di vero cuore a Marcello Prati, produttore discografico di grande esperienza, che ha scritto per noi il brano e che, con sensibilità, passione e nuove tecnologie, lo ha realizzato in studio donandogli anima e forza. Un grazie anche a Nadia Dolce che, con la sua voce splendida, intensa e sincera, ha dato vita al testo con grande generosità e partecipazione.

Grazie anche a Giampaolo De Cesare, che ha creduto nel progetto e lo ha sostenuto con amicizia e presenza concreta. E grazie a tutti, alla nostra gente, alla nostra città, per l’affetto immenso con cui ha accolto il brano nel giorno di Pasqua. Vedere e sentire l’emozione che ha suscitato è stata una gioia vera, una di quelle che restano dentro”. Un brano che si sono portati dietro anche i tanti turisti apprezzandone musiche e parole e conservandolo assieme agli altri testi che caratterizzano la tradizionale festa pasquale. Lasciando Scicli, infatti, o tornando a casa sono stati in tanti a chiedersi la radice di questo testo. Una sola risposta: dolore e rinascita possono coesistere nel ricordo di chi non c’è più ma che illumina le giornate di familiari ed amici. E la canzone dedicata al Cristo Risorto, in memoria di Francesca Stornello per iniziativa del fratello Peppe, la interpreta in pieno.

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