LA TUBERCOLOSI OGGI: ASPETTI PREVENTIVI , CLINICI, DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI

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Un importante ed interessante corso di formazione si terrà il prossimo fine settimana:

23 maggio 2014 dalle 14,00 alle 19,45; 24 maggio 2014 dalle 9.00 alle 19.00, presso Sala Conferenze Dipartimento Medico di Prevenzione Via Aldo Licitra 11 – Ragusa.

La tubercolosi (Tb) è una patologia relativamente rara in Italia, l’incidenza nell’ultimo decennio si è mantenuta costantemente sotto i 10 casi/100.000 abitanti. Il quadro epidemiologico è però molto diverso nei paesi dell’Europa dell’Est e in Africa, Asia, America latina, ove l’incidenza di tubercolosi continua in alcuni casi ad aumentare e si accompagna alla comparsa e alla diffusione di micobatteri

multiresistenti ai farmaci antitubercolari (MDR-TB) o che presentano addirittura resistenze estese (XDRTB).

In Italia dai dati di sorveglianza si rileva che l’incidenza della Tbc nell’ultimo decennio si è mantenuta costantemente sotto i 10 casi per 100.000 abitanti (7,4 casi/100.000 abitanti nel 2008). L’incidenza è maggiore nelle Regioni del Centro-Nord rispetto a quelle del Sud, fenomeno dovuto in parte alla sottonotifica dei casi in alcune Regioni e in parte alle caratteristiche della popolazione residente. Secondo i dati riportati in “La tubercolosi in Italia-2008” la percentuale di tubercolosi multiresistente.

(Mdr-Tb) nel 2008 è lievemente aumentata rispetto al 2007, attestandosi al 3,7% del totale dei ceppi analizzati. A differenza della popolazione generale, la popolazione immigrata è a maggior rischio di avere un’infezione da M. tuberculosis multi-resistente e una maggior frequenza di esiti sfavorevoli del trattamento, per un’aumentata proporzione di soggetti che vengono persi durante il follow-up.

“E’ necessario mantenere alta l’attenzione a questo problema, garantire che gli interventi preventivi e di controllo siano attuati ovunque e che siano disponibili le risorse necessarie per perseguire gli obiettivi di intervento definiti. Tra le azioni essenziali per garantire un efficace controllo della tubercolosi, vi è la sorveglianza epidemiologica.” Con queste parole, il direttore del Dipartimento, dott. Francesco Blangiardi ha voluto caratterizzare l’importanza del corso.

L’apertura del corso è stata affidata al Commissario Straordinario ff dott. Vito Amato.

 

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