DUE COMUNI NON SONO MEGLIO DI UNO

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Le vie dell’inferno sono lastricate di buone intenzioni. Lo sanno bene i residenti e gli operatori di Punta Braccetto, che delle buone intenzioni dei loro amministratori hanno capito tutto. Frazione altamente turistica, che a differenza di Punta Secca o Caucana, ospita grazie ai tre campeggi e ad un hotel 4 stelle, tanti turisti stranieri: tedeschi, inglesi, attirati dai fondali che niente hanno da invidiare a quelli di paesi esotici, paga lo scotto di appartenere a due amministrazioni comunali: Ragusa e Santa Croce Camerina, che prima dell’inizio della stagione estiva si sono riunite per garantire servizi migliori, le buone intenzioni, appunto. Per la zona appartenente a Ragusa, a parte un intervento sui pali della luce, niente altro è stato fatto; niente docce, niente passerelle, niente interventi su impianti idrici:  inesistenti, come gli impianti fognari. I villeggianti e i residenti santacrocesi stanno meglio per gli impianti ma anche lì niente passerelle, niente docce, niente programmazione di eventi. Ma allora a cosa è servito quest’unione di intenti? Risposta unanime: a elevare multe, che sembra l’unico obiettivo raggiunto. Nella frazione mancano i parcheggi, l’unico esistente ospita circa 60 posti auto, non si sa che fine abbia fatto il finanziamento di circa 200.000 euro per ingrandirlo,  la gente parcheggia dove può, vigili inflessibili, multano; i villeggianti scelgono un altro posto, non ritornano, e se le buone intenzioni di una sola Amministrazione comunale sono buone di due sono una iattura. (p.c.)

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