Un trasferimento sanitario urgente da Comiso a Milano, organizzato per consentire a un paziente ricoverato in Rianimazione a Modica di tornare nella struttura dove era stato sottoposto a un intervento di cardiochirurgia. È quanto avvenuto nella giornata di ieri, 15 settembre, con un volo dell’Aeronautica Militare disposto dalla Prefettura di Ragusa. Il paziente, già operato […]
Il patrimonio ibleo assente dalla lista dei Luoghi del Cuore del Fai 2026.
16 Set 2026 13:00
Una ferita dolorante per la provincia, scrigno di tesori che sono stati di interesse nazionale e del FAI in particolare. Come la Cava Ispica e la chiesetta di San Nicolò inferiore nel cuore storico di Modica. Quest’anno è andata. Nessun sito è riscontrabile nella graduatoria riguardante il 13° censimento dei “Luoghi del Cuore” promosso dal FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) in collaborazione con Intesa Sanpaolo. “Sono profondamente dispiaciuta per l’assenza della provincia iblea dal censimento 2026 – commenta la responsabile della Delegazione FAI di Ragusa, Gisella Scollo – purtroppo la proposta sui siti da votare fa capo ad associazioni o comitati di cittadini”. La provincia si potrebbe, comunque, rifare magari con visite guidate, sempre nell’ambito delle Giornate FAI, o di primavera o di autunno, a Cava Ispica particolarmente apprezzata e votata lo scorso anno.
Se la provincia di Ragusa è assente ben altra cosa è per la Sicilia.
A quattro mesi dall’avvio del censimento nazionale la campagna di raccolta delle preferenze è ancora aperta e si avrà tempo fino al 15 dicembre per votare. In Sicilia i siti riguardano l’architettura militare, rupestre, barocca ed industriale. Attualmente la graduatoria regionale dei “Luoghi del Cuore 2026” è guidata dal Parco dell’Hangar Dirigibili di Augusta per il quale si spera di arrivare a quota 3.000 voti al fine di poter accedere al bando di restauro. E’ un’imponente opera d’ingegneria in cemento armato progettata dal milanese Antonio Garboli tra il 1917 e il 1920 per la Regia Marina; estesa su un’area di quasi 30 ettari si affaccia sul porto. L’Hangar è chiuso al pubblico nonostante il vincolo culturale dal 2014, il sito attende un piano complessivo di restauro e riapertura sostenuto dal comitato “Amici del Parco dell’Hangar Dirigibili”. Nella lista della graduatoria dell’isola c’è la Real Cittadella di Messina, una monumentale fortezza pentagonale spagnola edificata tra il 1680 e il 1686 su progetto di Karl von Grunenberg per dominare la Penisola di San Raineri. Simbolo identitario dello Stretto, la candidatura punta ad attivarne il definitivo recupero in sinergia con l’Autorità di Sistema Portuale. E poi ancora la Chiesa Rupestre del Crocifisso a Lentini, un complesso religioso medievale interamente scavato nella roccia, custode di straordinari cicli di affreschi bizantini dal XII al XVII secolo tra cui il Cristo Pantocratore. C’è anche la Chiesa del Collegio dei Gesuiti ad Ortigia, un gioiello del Barocco siciliano del 1635, caratterizzato da una solenne facciata a colonne corinzie e da una ricca cancellata in ferro battuto. Chiusa da oltre quarant’anni, la chiesa potrebbe essere riaperta grazie ai riflettori delle Giornate FAI. In lista anche la Torre delle Ciavole, Gliaca di Piraino in provincia di Messina, una fortificazione costiera del XVI° secolo posizionata su uno sperone roccioso a picco sul Tirreno. E poi ancora la Scogliera dell’Armisi a Catania, un tratto di costa vulcanica basaltica formatosi da un’antica colata preistorica tra il porto etneo ed Ognina che è stata riconosciuta nel 2026 all’interno del Registro dei Luoghi dell’Identità e della Memoria della Regione Siciliana. Dovrebbe essere il passo per una tutela integrale del paesaggio lavico. C’è anche il complesso minerario di Trabia Tallarita, tra Sommatino e Riesi in provincia di Caltanissetta ritenuto il più ricco bacino di estrazione dello zolfo d’Europa, che negli anni ’20 copriva il 12 per cento della produzione mondiale. Oggi noto polo di archeologia industriale e sede del Museo della Miniera è sostenuto dai volontari della Delegazione FAI di Caltanissetta.
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