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«Siamo carabinieri»: così hanno truffato una coppia a Ragusa. Per due coniugi scatta il foglio di via
29 Ago 2026 09:24
Si fingevano carabinieri per raggirare le loro vittime, ma l’attività investigativa e di prevenzione delle forze dell’ordine ha permesso di individuarli e adottare nei loro confronti una misura di prevenzione. Due coniugi di 55 e 51 anni, entrambi con precedenti specifici e ritenuti specializzati nella cosiddetta truffa del “finto carabiniere”, sono stati colpiti dal Foglio di via obbligatorio con divieto di fare ritorno nel Comune di Ragusa.
La truffa del “finto carabiniere” ai danni di una coppia
Il provvedimento è stato adottato dalla Polizia di Stato su segnalazione del Comando Provinciale dei Carabinieri di Ragusa, al termine delle attività condotte per contrastare il fenomeno delle truffe ai danni delle persone più vulnerabili.
Secondo quanto emerso, la coppia sarebbe riuscita a raggirare due coniugi residenti a Ragusa presentandosi come appartenenti all’Arma dei Carabinieri. È il classico schema della truffa del “finto carabiniere”, un raggiro particolarmente insidioso perché fa leva sulla paura, sulla fiducia nelle forze dell’ordine e sulla vulnerabilità delle vittime.
Scatta il Foglio di via: niente ritorno a Ragusa
La presenza dei due coniugi nel territorio comunale di Ragusa è stata ritenuta incompatibile con le esigenze di prevenzione, anche alla luce dei precedenti di polizia a loro carico. Da qui la decisione di applicare il Foglio di via obbligatorio, che impedisce loro di fare ritorno nel Comune di Ragusa.
Il provvedimento rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali le forze dell’ordine possono intervenire in chiave preventiva nei confronti di soggetti ritenuti potenzialmente pericolosi per la sicurezza pubblica.
Truffe agli anziani, controlli rafforzati
La vicenda riaccende i riflettori sul fenomeno delle truffe ai danni degli anziani e, più in generale, delle fasce deboli della popolazione. I malviventi utilizzano spesso tecniche studiate per creare una situazione di emergenza e convincere la vittima ad agire rapidamente, sfruttando il timore di conseguenze per un familiare o la presunta autorevolezza di chi si presenta alla porta o contatta telefonicamente.
Per questo l’attività di prevenzione delle Forze di Polizia continua a essere particolarmente intensa. Controlli e servizi specifici proseguono anche durante il periodo estivo, quando molte persone anziane possono trovarsi più frequentemente sole e quindi maggiormente esposte al rischio di raggiri.
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