È morta a soli quattro anni, a Palermo, per una sospetta difterite, una malattia che in Italia è ormai rarissima e che non causava una vittima da oltre trent’anni. La bambina, Anna Rosa, non era stata vaccinata. La Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso e verificare […]
IL CHIARAMONTE CALCIO RISPONDE ALLE ACCUSE DEL PRO RAGUSA
06 Mar 2013 18:52
Non tarda ad arrivare la replica del massimo dirigente dell’A.C. Chiaramonte, Giovanni Gatto, dopo le accuse del presidente del Pro Ragusa Giorgio Mirabella. “Vorrei ricordare ai dirigenti del Pro Ragusa- spiega Giovanni Gatto, Presidente del Chiaramonte calcio – che anche in condizioni meteo proibitive le partite vengono disputate. La squadra del Chiaramonte, più volte, è stata costretta a disputare partite di campionato con giocatori infortunati e a mezzo servizio e non ha mai chiesto rinvii o spostamenti di gare . Le accusa del Presidente Mirabella le respingiamo in maniera categorica. Sarebbe stato più opportuno un chiarimento interno, da uomini di sport, così come professiamo di essere, ed invece abbiamo assistito , nostro malgrado, ad un assurdo teatrino all’italiana. Dispiace che il Pro Ragusa abbia avuto infortuni e quant’altro, ma le partite vengono rinviate solo ed esclusivamente per motivazioni di altra natura – spiega ancora Gatto – . L’atteggiamento antisportivo di cui parla il Presidente Mirabella è stato dettato dai giocatori del Ragusa nel mach di andata che si è disputato allo stadio Colajanni. Sicuramente il dirigente del Ragusa è amareggiato per il risultato, un sonoro 4 a 0, maturato in campo. Pertanto, mi auspico, che al di là del singolo episodio prevalga il buon senso”. Ricordiamo che in campo per tutti i novanta minuti c’è stata in campo solamente la squadra locale.
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