CGIL accende i riflettori sul Comune di Modica: “Situazione dei lavoratori non più tollerabile”

Si accende il confronto sulla condizione del personale dipendente e ASU del Comune di Modica. A seguito dell’assemblea con i lavoratori, la CGIL ha tenuto una conferenza stampa per denunciare una situazione definita “grave e non più sostenibile”, che coinvolge aspetti amministrativi, contabili e organizzativi dell’ente.

Secondo quanto emerso dall’incontro, due dirigenti su tre non avrebbero predisposto gli atti necessari alla liquidazione di diverse spettanze fondamentali per i dipendenti. Tra le voci bloccate figurano il pagamento dello straordinario e della reperibilità, le indennità di disagio e coordinamento, la performance 2024 e le somme maturate dal personale della ex SPM, oggi GESCO, pari a 11 mensilità.

Il sindacato sottolinea come tali indennità risultino non corrisposte per le annualità 2022, 2023, 2024 e 2025, con la sola eccezione dei Vigili Urbani, che avrebbero ricevuto la liquidazione limitatamente al 2024. Una situazione che, secondo la CGIL, evidenzia criticità organizzative interne agli uffici comunali e precise responsabilità dirigenziali.

A pesare sul quadro complessivo è anche la mancata approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato, strumento considerato essenziale per la gestione finanziaria dell’ente. Nonostante le rassicurazioni fornite dall’Amministrazione, il documento non risulta ancora adottato, rallentando di fatto processi cruciali per il futuro dei lavoratori.

In particolare, l’approvazione del bilancio rappresenta la condizione necessaria per la stabilizzazione degli 81 lavoratori ASU attualmente in servizio e per la definizione dell’integrazione oraria del personale part-time, temi centrali nella vertenza in corso.

La CGIL chiede ora un cambio di passo deciso da parte dell’Amministrazione comunale, invitando a superare le criticità gestionali e a procedere con urgenza all’adozione degli strumenti finanziari necessari. L’obiettivo, sottolinea il sindacato, è garantire dignità, certezze e diritti ai lavoratori coinvolti.

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