Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
“Il registro” sceglie Scicli: Donnalucata e Sampieri diventano set del nuovo film di Marco Amenta
01 Mar 2026 21:58
SCICLI – Proseguono nel territorio ibleo le riprese de “Il registro”, il nuovo film del regista palermitano Marco Amenta. Dopo Pozzallo, il set si è spostato anche a Scicli, con ciak tra Donnalucata e Sampieri, due delle località costiere più suggestive della città.
Il lungometraggio, patrocinato dalla Regione Siciliana, da Rai Cinema e dal Ministero della Cultura, racconta una storia intensa di emigrazione tra Italia e Francia, intrecciando temi di identità, ricerca e legami familiari.
Una storia di migrazione e incontri
Al centro della narrazione c’è l’incontro tra Claudia, una poliziotta impegnata nell’aiutare i migranti a ritrovare i propri familiari, e Rachid, un padre che è sulle tracce del figlio.
Tra i due nasce un rapporto profondo e complesso, capace di mettere a nudo fragilità personali e tensioni interiori, sullo sfondo di un racconto che attraversa confini geografici ed emotivi.
Marco Amenta, palermitano con formazione professionale a Parigi, torna così a raccontare tematiche sociali care alla sua filmografia, scegliendo ancora una volta la Sicilia come cornice narrativa e visiva.
Donnalucata e Sampieri protagoniste
A Scicli le riprese sono state rese possibili grazie alla collaborazione della Scicli Film Commission, che ha supportato la produzione nell’individuazione delle location.
Finora sono stati scelti diversi scorci tra Donnalucata e Sampieri, capaci di offrire atmosfere autentiche e paesaggi di grande forza cinematografica, in continuità con la tradizione che vede il territorio ibleo sempre più centrale nelle produzioni audiovisive nazionali e internazionali.
Nei giorni scorsi il sindaco di Scicli, Mario Marino, insieme all’assessore Enzo Giannone, ha fatto visita al set, incontrando il regista e la troupe.
Un cast internazionale
Nel cast figurano, tra gli altri, l’attore francese Reda Kateb, la parigina Galatea Bellugi e il siciliano Fabrizio Ferracane.
La presenza di interpreti di respiro internazionale conferma l’ambizione del progetto, destinato a portare sul grande schermo una storia contemporanea che parla di migrazioni, umanità e ricerca di appartenenza, con la Sicilia ancora una volta protagonista davanti alla macchina da presa.
© Riproduzione riservata
