Pozzallo, città di quasi 20.000 abitanti con porto commerciale, zona industriale e hotspot per migranti, vive una grave emergenza sanitaria. I servizi disponibili non riescono a garantire la copertura necessaria e mettono a rischio la salute e la vita dei cittadini. E’ quanto denuncia il sindaco della città, Roberto Ammatuna. La Casa di Comunità di […]
Raddoppio Ragusa–Catania, stop in alcune aree dei cantieri: problemi tecnici e ritardi per le imprese
09 Nov 2025 08:49
Alcune aree dei cantieri per il raddoppio della Ragusa–Catania registrano sospensioni e ritardi significativi, tra problematiche tecniche e difficoltà economiche di alcune imprese appaltatrici. Il progetto, articolato in quattro lotti affidati a diverse società, procede dunque a ritmi differenti, con criticità che rischiano di rallentare il completamento complessivo dell’opera.
Stop precauzionale per la sorgente di Scianna Caporale
Uno dei cantieri più delicati si trova nei pressi della sorgente di Scianna Caporale, fondamentale per l’approvvigionamento idrico di Vittoria. Un intervento di perforazione eseguito dalla ditta appaltatrice ha provocato la caduta di materiale roccioso e argilloso all’interno della sorgente, rendendo necessaria la sospensione dei lavori in quell’area.
Il Sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, ha sottolineato che lo stop è stato disposto “in via precauzionale, per consentire tutte le verifiche tecniche necessarie e scongiurare qualsiasi rischio per la sicurezza dell’intero bacino idrico del territorio”. Aiello ha ribadito l’importanza di rispettare i vincoli idrogeologici e di garantire la tutela dell’ambiente e della salute pubblica.
I tecnici comunali hanno rassicurato la cittadinanza: “Non sussiste alcun rischio per la salute pubblica. Il materiale rinvenuto è dello stesso tipo di quello che compone naturalmente le pareti della sorgente e non ha alterato in alcun modo la qualità dell’acqua distribuita”. La sospensione resterà in vigore fino a nuove disposizioni e al termine delle verifiche tecniche, con un nuovo incontro già programmato tra Comune, ANAS, Genio Civile e ditta appaltatrice per metà novembre.
Ritardi legati a difficoltà economiche di alcune imprese
Altri lotti registrano rallentamenti a causa di problemi economici. In particolare, i lavori sul lotto 3, tra Chiaramonte Gulfi e Licodia Eubea, procedono a un ritmo molto ridotto: completato solo al 3%, il cantiere è in forte ritardo rispetto agli altri segmenti.
Diversi cantieri sono gestiti da imprese con problemi finanziari, ma non tutte le ditte coinvolte nel progetto hanno criticità economiche. Alcune società stanno cercando soluzioni, come lo scambio di quote tra consorzi, per garantire la continuità dei lavori, ma la situazione resta complessa e dipendente dall’esito della procedura di crisi d’impresa presso il Tribunale di Verona, attesa per i primi mesi del 2026.
I ritardi si riflettono anche sui lavoratori: sui cantieri in difficoltà è stato applicato il contratto di solidarietà con orari ridotti, mentre a regime sarebbero dovute operare centinaia di persone. Questo comporta un rallentamento inevitabile della produzione e, di conseguenza, un allungamento dei tempi di completamento dei lavori.
Impatto sul territorio e monitoraggio costante
Il deputato regionale Nello Dipasquale ha ricordato l’importanza del completamento dell’opera per collegare in modo efficiente l’area Sud Est della Sicilia, sollecitando interventi da parte del Ministero qualora le imprese non fossero in grado di rispettare i tempi contrattuali.
Intanto, il Comune di Vittoria continua a monitorare con attenzione la sorgente di Scianna Caporale e i cantieri, vigilando sulla sicurezza ambientale e sulla corretta esecuzione dei lavori. La combinazione di problemi tecnici e difficoltà economiche in alcuni lotti resta la principale fonte di ritardi, con possibili ripercussioni sull’economia locale e sulla mobilità dell’intero territorio. foto di repertorio di alcuni lavori interessati al raddoppio.
© Riproduzione riservata