Ha preso il via oggi, anche nel Ragusano come nel resto della Sicilia, la campagna vaccinale antinfluenzale 2026-2027, che proseguirà fino al 28 febbraio 2027. In via prioritaria, la vaccinazione dovrà essere garantita alle persone di età pari o superiore a 60 anni e ai soggetti affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze. […]
Lite in casa si trasforma in incubo: donna pestata e rapinata da due noti pregiudicati, è successo a Vittoria
24 Lug 2025 11:53
Un intervento della Polizia si è trasformato in un’operazione ad alta tensione. Gli agenti della Volante del Commissariato di Vittoria, allertati da una chiamata al 112 per una lite violenta in un’abitazione privata, hanno scoperto molto di più: una rapina brutale con vittima gravemente ferita, droga, armi e una fuga sventata in extremis.
I poliziotti, giunti sul posto, si sono trovati davanti a due soggetti noti alle forze dell’ordine: un uomo tunisino di 36 anni, irregolare sul territorio nazionale, e una donna romena di 25 anni. Alla vista della pattuglia, la coppia ha tentato una fuga disperata, durata però solo pochi minuti: gli agenti li hanno bloccati dopo un breve inseguimento.
Durante la perquisizione, nello zainetto dell’uomo sono stati rinvenuti 2,8 grammi di cocaina, 1,2 grammi di hashish, diverse apparecchiature elettroniche di sospetta provenienza, oltre a due tirapugni e un’ascia: un vero arsenale, che ha fatto scattare ulteriori verifiche.
L’indagine lampo ha rivelato che i due erano responsabili di una violenta rapina avvenuta poco prima proprio all’interno dell’abitazione teatro dell’intervento. La vittima, una cittadina romena, proprietaria della casa, era stata aggredita con ferocia, riportando lesioni gravissime, e derubata del cellulare, poi recuperato nello zaino del tunisino.
L’arresto è stato immediato. I due sono stati associati alla Casa Circondariale, a disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa, con le pesanti accuse di rapina aggravata in concorso, lesioni gravissime, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La vittima è attualmente ricoverata: le sue condizioni restano critiche.
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