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“IL GIALLO E L’AZZURRO”
14 Nov 2012 15:37
Gaetano Celestre è l’autore del libro “Il giallo e l’azzurro”, che da circa un anno viene presentato nei paesi della provincia di Ragusa riscuotendo successo. Il giovane Celestre è giunto alla sua seconda esperienza in campo narrativo. Nativo di Scicli, anche se con Dna parzialmente pugliese, la sua verve letteraria resta sicula, caratterizzata da una genuina timidezza evidenziata nei suoi racconti bagnati da mare saraceno e colti in un’atmosfera di dolce noir all’ombra del barocco. Personalità poliedrica e versatile dalle mille “divagazioni artistiche”, studente di giurisprudenza apprezzato come scrittore infatti ha già incassato consensi nel campo della critica aggiudicandosi il “Premio speciale città di Palermo 2011”, per la categoria scrittori under 35, con il racconto breve “Il nono cavaliere”. Inoltre, quest’anno, ha partecipato al Premio Letterario Rai “La Giara” con un lavoro inedito, superando la selezione in ambito regionale. In tale occasione è stato invitato come ospite in alcune trasmissioni a carattere nazionale e locale. La sua parola d’ordine: pubblicare romanzi e diffondere attraverso i suoi blog racconti brevi. “Il giallo e l’azzurro” non è altro che libro giallo che contiene tutti gli elementi essenziali, con la detective che indaga anche se un po’ sgangherato. L’architettura narrativa ha inizio, in un’afosissima e giallissima giornata siciliana, con la scomparsa dei gatti della rustica e sgraziata signora Callà, dotata di un grosso porro sulla guancia destra e con cui intratteneva un rapporto più che platonico. Piero Menardo, nullafacente convinto di avere un futuro nel campo delle investigazioni private, cerca di indagare sulla sparizione dei gatti. L’indagine si incrocia con un efferato omicidio etichettato come mafioso ma che invece non lo è. Una vicenda dai tratti surreali e talora grotteschi immersi nella quotidiana realtà di un sicilianissimo borgo tra la tipica ipocrisia cittadina e la cinica e spietata cronaca forestiera. Una narrazione immersa in un mondo delle mille contraddizioni che l’autore riesce a conciliare presentando una storia ironica e impegnando il lettore nel discernimento dei vari tasselli narrativi alla ricerca di significati “nascosti”, inseriti dietro le righe, ma messi alla portata di tutti. Situazioni, dunque, dove il serio e il faceto, ancorché posti su dimensioni parallele, camminano a braccetto dirigendosi verso una realtà che potrebbe essere ben più complessa di quello che appare. Ora non resta che aspettare lunedì, alle ore 17,30 presso i locali del Centro Studi “Feliciano Rossitto” a Ragusa, quando sarà presentato il giallo di Gaetano Celestre che verrà introdotto da Guglielmo Pacetto, collaboratore del blog Post Scriptum oltre ai relatori Giuseppe Nativo, giornalista pubblicista, Giovanni Denaro, scrittore e le letture curate da Giorgio Sparacino, attore e regista.
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