Un riconoscimento che rafforza il ruolo dell’ospedale “Guzzardi” di Vittoria nella rete oncologica siciliana. L’assessorato regionale della Salute ha individuato la struttura vittoriese tra i centri specialistici per il trattamento del tumore del colon-retto, coinvolgendo in particolare l’Unità operativa complessa di Chirurgia generale, diretta dal dottor Pietro Conti. La decisione punta a inserire l’attività chirurgica […]
INFANTINO E IL MONDIALE A 48 SQUADRE “LA GLOBALIZZAZIONE E’ UNA SFIDA”
10 Ott 2019 15:59
TRENTO (ITALPRESS) – “Il calcio e i Mondiali”, nel segno dell’amarcord ma soprattutto del futuro, di un pallone sempre più globalizzato e in grado di unire e mai dividere. Il presidente della Fifa Gianni Infantino e Pierluigi Collina, capo commissione arbitri, hanno inaugurato il teatro sociale di Trieste nell’ambito della seconda edizione del Festival dello Sport. Sempre suggestivo il ricordo dei successi azzurri a Spagna 1982 e Germania 2006, ma incombe Qatar 2022 e anche il Mondiale in Nordamerica del 2026, che sarà a 48 squadre. “E’ più un torneo dei popoli, un evento sociale incredibile in cui la gente si ferma per seguire partite di calcio – ha spiegato il numero uno della federazione internazionale – E’ una conseguenza naturale della globalizzazione del calcio, è una sfida di questa nuova Fifa”. Le critiche per il periodo invernale in cui si disputerà il Mondiale in Qatar sono cortesemente rispedite al mittente: “Insieme alla palle, useremo anche i palloni per decorare l’albero di Natale… Battute a parte, e’ anche giusto una volta ogni cento anni giocare il Mondiale in un posto dove mai si è disputato e dove non si può giocare a giugno e luglio. Molti criticavano la scelta di Russia 2018 ma è stato il migliore Mondiale di sempre. E in Qatar vogliamo fare ancora di più”.
(ITALPRESS).
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